Integrazione vuol dire assimilazione?

Mi sento spesso dire che i musulmani devono integrarsi, comportarsi come ci si comporta in Italia perchè si vive qua e quindi bisogna adattarsi alle leggi e alle regole e mettiamoci pure anche le tradizioni religiose… Un piccolo dettaglio, tra i musulmani ci sono anche quelli convertiti come me che sono nati e cresciuti qui in Italia, e che da adattarsi c’è ben poco… Ora detto questo, mi capita nelle mie interviste per via del mio libro, che mi venga spesso chiesto se ci può essere “integrazione”per i musulamni in Italia, e partendo proprio da questo concetto complesso la domanda nasce spontanea come direbbe qualcuno… “COSA SI INTENDE PER INTEGRAZIONE?”
Beh cari miei sapete purtroppo qual è la risposta? Facendo una piccola indagine per un giornale bosniaco, ho scoperto (devo dire che però già lo sapevo e ne avevo le conferme, anche se facevo finta che non fosse così ), ho scoperto che per molta gente l’ integrazione è riferita o associata in particolare ai musulmani, viene intesa la maggior parte delle volte per ASSIMILAZIONE! Della serie No comment! Perchè? Perche ci sono delle persone, e con mio immenso dispiacere musulmane, che fanno vedere che per essere accettati in questo Paese, cioè l’ Italia, bisogna a tutti i costi comportarsi come loro, ed aggiungerei anche a volte molto peggio, e quindi ecco il “piccolo vademecum del musulmano secondo l’integrazione o meglio l’ assimilazione italiana”:

1. predicare bene e razzolare male (gli italiani in questo sono molto bravi, ma è un altro tema di tipo politico che non mi compete in questo momento) cioè a casa essere islamici al 100%, ma appena esci ed incontri le altre persone cominci a comportarti peggio di loro, bevendo alcolici, mangiando Haram (per noi musulmani haram sarebbe tipo la carne di maiale e tutti i derivati), e pur di mantenere le amicizie fare in tutto e per tutto quello che fanno loro, altrimenti guai…

2. Se pur di ottenere un lavoro ti devi togliere il velo si fa tranquillamente senza problemi anzi così le altre colleghe ti considerano di più, quindi non serve diventare matte per dimostrare che sai lavorare basta togliere il velo e magicamente diventi la più brava lavoratrice del mondo, perchè altrimenti non si accorgono che hai delle capacità anche con il velo!

3. Senza dubbio se i tuoi figli frequentano la scuola a maggioranza cattolica, automaticamente, allora anche tu devi per forza festeggiare il Natale e fare i regali a tutti e raccontare ai tuoi figli la favoletta di Babbo Natale che però se a casa non hai il camino, da dove cavolo arriva Babbo Natale? E poi se il fuoco del camino è pure acceso che fine fa Babbo Natale? Queste domande le ho sentite fare da un bambino a sua madre..

4. Non importa se nel tuo cuore, tu sei islamico e sai che così facendo non ti comporti come Allah swt vorrebbe, tanto i tuoi nuovi amici ti insegneranno anche a non avere i sensi di colpa perchè ti comporti così e ti insegneranno anche che nella vita bisogna essere incoerenti perchè così arrivi molto lontano, perchè alla fine è di questo che si tratta di incoerenza ed
ipocrisia…

5. E poi ti insegneranno pure ad essere ignorante così tutto quello che tu sai sull’ Islam e sulla tua religione loro ti diranno che lo devi adattare ai tempi moderni e non serve sapere tante cose basta solo integrarsi al pari di loro e quindi comportarsi come loro ed il Corano e gli insegnamenti di Alla swt li puoi mettere nel cassetto

6. Se dentro di te si risvegliano i sentimenti islamici che fino a quel momento hai dimenticato per essere loro amico, e quindi quando vedi tua figlia che si mette la minigonna, che fuma, che beve, e che vuole fare la modella o la velina, e in te si risvegliano questi sentimenti islamici profondi e quindi picchi tua figlia perchè si comporta così (notare che se tu prima ti sei comportato così e hai lasciato ed insegnato ai tuoi figli lo stesso, e tu per questo una mattina ti svegli e la uccidi (vedi la povera Hina) allora tu non sei più integrato come lo eri il giorno prima ma sei un integralista e fondamentalista.

Quindi morale della favola cari fratelli e sorelle musulmani, e amici non musulmani, se volete integrarvi dovete assimilarvi, ed imparare l’incoerenza che vi porterà lontano….

Poveri i nostri figli, in Italia dove la Ummah (cioè la comunità islamica) non è per niente unita e nessuno fa nulla, e se c’è qualcuno che vuole fare qualcosa viene bloccato dagli stessi musulmani, c’ è solo da vergognarsi, purtroppo per noi perchè alla fine come dice un hadits del nostro Profeta swt: “Io non ho paura che voi commetterete Sirk (associare a Dio il compagno) dopo la mia morte, ma ho paura dei fedeli musulmani che praticano e pensano solo a riempirsi la pancia”.
Con questo voglio dire che ahimè ci sono purtroppo musulmani che guardano solo il proprio interesse e non il bene della Comunità Islamica Italiana e se fai qualcosa per cercare di migliorare la situazione, sono loro i primi che ti ostacolano e te lo impediscono, parlo per esperienza personale…

Deborah Callegari Hasanagic


Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche:


9 Responses for “Integrazione vuol dire assimilazione?”

  1. marco marco says:

    se non ti sta bene , torna nel deserto del medioriente , dove ti frustano , ti impiccano , ti tolgono la liberta di essere donna , cioè un essere umano pari all’uomo.
    vai a subire il maschilismo.

    • Redazione Redazione says:

      La sterile polemica verrà considerata spam la prossima volta.
      E’ pregato di esprimere la sua opinione in modo più consono.
      Inoltre forse lei non ha padronanza perfetta dell’italiano scritto oppure è molto distratto… la signora Deborah Callegari Hasanagic è italiana.
      Prima di scrivere delle idiozie quali “se non ti sta bene , torna nel deserto del medioriente…” è pregato di prendere un vocabolario della lingua italiana, cercare tutti quei termini che non conosce oppure le consigliamo di prendersi qualche attimo in più di riflessione invece di dare voce all’intolleranza.
      Le ricordiamo che qui è un ospite e come tale nell’esprimere le sue opinioni deve avere rispetto dell’altrui sensibilità. Se non si atterrà a questa semplice regola di civiltà, la banneremo senza alcun problema.
      Sia chiaro che lei può criticare le opinioni della signora Deborah Callegari Hasanagic ed esprimere il suo dissenso, ma SEMPRE nell’ambito di una civile conversazione.
      Se non è in grado di portare avanti una conversazione le consigliamo vivamente di andare altrove.

      La redazione.

  2. marco marco says:

    secondo te , noi italiani dobbiamo diventare tutti musulmani ?
    questa è follia , si chiama violazione dei diritti umani e costituzionali di noi italiani.

    • haris haris says:

      Marco, chi ti dice che devi diventare musulmano? Lei ti ha oblighata di diventare musulmano? Poi Deborah è un’Italiana non straniera. Ci siamo?

  3. maxine maxine says:

    il fatto che sia italiana non cambia nulla.
    io sono atea e , sinceramente non riesco a capire tutto questo daffare sulle religioni. non mi dica signora che lei crede al cavallo bianco, all’angelo che detta, e a tutte quelle fanfaluche.evidentemente lei credeva anche al bue e all’asinello, alla verginità di maria e allo ss. fecondatore.
    dettagli.
    quello che le volevo chiedere signora calligaris è se lei pensa veramente che il mondo possa progredire continuando a praticare una religione che è più che altro una somma di divieti.
    i musulmani, stando a lei, dovrebbero essere in odore di santità.
    eppure la maggior parte di quelli che ho conosciuto- ho vissuto a lungo in un paio di paesi arabi per lavoro-erano tutt’altr0o: sbornie-che reggono male, canne e puttane. in modo soft, ovviamente. dimenticavo, le battone con l’abbaya e sotto niente, gli omosessuali sotto i ponti di sera.
    secondo me dovreste arrendervi all’evidenza.
    in ogni caso consigli ai sueoi correligionari di non sputare per terra e di smettere di spacciare droga.
    poi ne parleremo
    ps-anche di imbottirsi le mutande di esplosivo magari.

  4. muamera muamera says:

    buona sera le rispondo subito facendole notare che mi chiamo Callegari e non calligaris, pimo, secondo mi sembra molto strano sentire una persona atea parlare in questo modo, dato che io da islamica vado più d’accordo con gli atei che con i cristiani, premesso questo le vorrei ricordare che anche i musulmani credono in gesù come profeta e figlio di maria ma non credono che sia figlio di Dio. Lei dice una cosa molto giusta ed infatti il mio articolo era proprio una critica rivolta a quei musulamni che fanno come dice lei, poi dal mio punto di vista io porto lìesempio dell’islam di scuola Hanefita, l’islam che proviene dai balcani e precisamente dalla Bosnia, mio marito è bosniaco. I miei “correligionari” come li chiama lei che si comportano cosi, purtroppo non riescono a capire la vera essenza dell’islam, ma sappia che io all’ interno dell’islam in italia solo perchè ho scritto un libro, e ora collaboro con questo sito, e per le cose che studio sull’islam che studio in lingua bosniaca molto spesso traduco quello che studio, beh sappia che io sono una persona molto scomoda per certi musulmani e musulmane anche se questi sono convertiti,non è detto che capiscano il vero senso della religione,e da qui nascono i loro comportamenti, praticamente, prendono solo quello che gli fa comodo ma quando li metti a confronto e gli esponi i versetti coranici la maggior parte di lor non sa rispondere o risponde nel modo che più gli fa comodo in quel momento. Il fatto di imbottirsi e farsi esplodere non ha nulla a che vedere con il corano e con l’islam anche li ignoranza pura, se conoscessero bene il Corano infatti saprebbero che l’omicidio ed il suicidio è proibito.
    La saluto e grazie per il commento.

  5. maxine maxine says:

    buonasera.le racconto una cosa: nella mia città del nord-sinistra, laica, pulita e ben poco razzista-si è aperto un dibattito scottante:la moschea.non le sto a raccontare gli articoli sui giornali locali, chu è che paga, dove si fa. insomma, dopo vari stoppini sta moschea si fa. e dove? in una zona industriale. 4 minareti e tutto quanto.a sto punto altra bordata e li non va bene e così e cosà. il progetto è approvato. a questo punto, io che ero per principio contrsria a qualunque tipi di costruzione religiosa, di chiese ce n’è una caterva, ci manca solo la moschea…
    a questo punto sono io che m’indigno e con me anche una signora illustrissima,-la moglie del maestro Muti-che dice: un’occasione perduta. si poteva fare una bella cosa in una zona nuova.
    mi si obbietta: e le bombe? e i dinamitardi? e le donne velate piene di bambini?
    che dire, ..non è che diventi una madrassa piena di biechi bombaroli??
    ad ogni modo : se i sikk volessero il tempio? e i buddisti le pagode? e i nudisti andare a spasso nudi?
    che si fa?

  6. buona sera di nuovo, a proposito di questo terrore che tutti hanno per noi musulmani le consiglio di leggere l’articolo di domani…

  7. maxine maxine says:

    signora, leggendo una notizia mi è venuto in mente il suo discorso sull’integrarsi o assimilarsi. a fano una ragazzaè stata rapita dal padre dalla comunità in cui era rifugita per sottrarsi alle sue violenze.il padre sembrava essere una brava persona, lavoratore e serio. peccato che avesse mandato la figlia all’ospedale per le botte. io non sono contro la severità con i figli, anzi, neanche a me piacciono le veline o peggio, però bisogna anche essere elastici e pensare che le adolescenti non vivono nel vuoto pneumatico. il signore -mah!..) era pakistano , immagino voglia riportare sua figlia nella terra natale (sua) a vivere male.
    secondo lei questo è un padre? secondo lei è un padre quello di hina? e le mamme dove sono visto che lei dice che sono le colonne portanti e che stanno a casa senza fare niente per occuparsi solo della prole?

    in che modo se ne occupano ? sono sempre pedissequamente d’accordo con il marito?

Leave a Reply









2010 al cinema


Alice in Wonderland

Altre schede

Scrivi al Direttore

Scrivi al Direttore

Marzo 2010: Willy DeVille

Marzo 2010: Willy DeVille

Entretien avec Hamadi Redissi

Entretien avec Hamadi Redissi

Elaine Lancaster in dialogue with Marius Creati

Elaine Lancaster in dialogue with Marius Creati

Segnala disservizi e malfunzionamenti della tua città

Segnala disservizi e malfunzionamenti della tua città

Buoncristiani, Acampa, e la curia di Siena… tutti insieme appassionatamente…

Buoncristiani, Acampa, e la curia di Siena... tutti insieme appassionatamente...

Terrore a Siena: i legali di Minucci diffidano MondoRaro

Terrore a Siena: i legali di Minucci diffidano MondoRaro

Il primo spot video di MondoRaro

Il primo spot video di MondoRaro

Sponsor

Popolo Viola, pro e contro

Popolo Viola, pro e contro

Sponsor

Log in - MondoRaro Magazine by MondoRaro

Creative Commons License
MondoRaro by MondoRaro Web is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.mondoraro.org/about-us/finalita-mondoraro/.