Home » Archives by category » Cultura » Letteratura » Poesie
“Il Corvo” di Edgar Allan Poe – traduzione a cura di Marius Creati

“Il Corvo” di Edgar Allan Poe – traduzione a cura di Marius Creati

- Il Corvo – C’era una tetra mezzanotte, mentre meditavo debole e stanco, Sopra i molti (argomenti) di un volume bizzarro e curioso dal sapere dimenticato, Mentre annuivo, quasi sonnecchiando, improvvisamente ci fu un colpo leggero, Come di qualcuno che gentilmente bussasse, bussasse alla porta della mia camera. ‘Qualche visitatore,’ mormorai, ‘che batte alla porta [...]

“L’ultima fedeltà” di Guido Gustavo Gozzano

- L’ultima fedeltà – Dolce tristezza, pur t’aveva seco, non è molt’anni, il pallido bambino sbocconcellante la merenda, chino sul tedioso compito di greco… Più tardi seco t’ebbe in suo cammino sentimentale, adolescente cieco di desiderio, se giungeva l’eco d’una voce, d’un passo femminino. Oggi pur la tristezza si dilegua per sempre da quest’anima corrosa [...]

Continue reading …
“La Befana spaziale” di Gianni Rodari

- La Befana spaziale – Su quel pianeta la Befana viaggia a cavallo di un razzo a diciassette stadi, e in ogni stadio c’è un bell’armadio zeppo di doni e un robot elettronico con gli indirizzi dei bambini buoni. Anzi con gli indirizzi di tutti i bambini, perché ormai s’è capito che di proprio cattivi [...]

Continue reading …
“La Befana” di Guido Gustavo Gozzano

- La Befana – Discesi dal lettino son là presso il camino, grandi occhi estasiati, i bimbi affaccendati a metter la scarpetta che invita la Vecchietta a portar chicche e doni per tutti i bimbi buoni. Ognun, chiudendo gli occhi, sogna dolci e balocchi; e Dori, il più piccino, accosta il suo visino alla grande [...]

Continue reading …
“La viggijja de pasqua bbefania” di Giuseppe Gioachino Belli

- La viggijja de pasqua bbefania – La bbefana, a li fijji, è nnescessario de fajjela domani eh sora Tolla? In giro oggi a ccrompà cc’è ttroppa folla. A li mii je la fo nne l’ ottavario. A cchiunque m’accosto oggi me bbolla: e ccom’a Ssant’Ustacchio è cqui ar Zudario. Dunque pe st’ otto ggiorni [...]

Continue reading …
“Capodanno” di Renzo Pezzani

- Capodanno – Sfoglia sfoglia tutto l’anno, fin che giungi a Capodanno. Sfoglia i giorni e le vicende, una fiaccola s’accende. L’anno nuovo eccolo qua, vita nuova si farà! L’anno nuovo con la messe degli auguri e le promesse; con i baci e le sorprese, con gran ceri entro le chiese; con preghiere e con [...]

Continue reading …
“La maschera” di Luigi Pirandello

- La maschera - Io non ti prego, o vuoto cranio umano, che il gran nodo mi voglia distrigar. Follie d ’Amleto! Io sto co ’l Lenau: è vano de la vita la Morte interrogar. A che avventarti questa malacia che in van mi rode, in stolidi perché? Non vo ’ sapere a qual mai uom tu [...]

Continue reading …
“Natale” di Salvatore Quasimodo

- Natale - Natale. Guardo il presepe scolpito, dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme. Anche i Re Magi nelle lunghe vesti salutano il potente Re del mondo. Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno: ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende, e l’asinello di colore azzurro. [...]

Continue reading …
“Vespro di Natale” di Sebastiano Satta

- Vespro di Natale - Incappucciati, foschi, a passo lento, tre banditi ascendevano la strada deserta e grigia, tra la selva rada dei sughereti, sotto il ciel d’argento. Non rumore di mandre o voci, il vento agitava per l’algida contrada. Vasto silenzio. In fondo, Monte Spada ridea bianco nel vespro sonnolento. O vespro di Natale! Dentro il [...]

Continue reading …
“L’amore dopo l’amore” di Derek Alton Walcott

- L’amore dopo l’amore - Il tempo verrà quando, con esultanza saluterai te stesso arrivando alla tua porta, nel tuo specchio e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro, e dirà, siedi qui. Mangia. Amerai nuovamente l’estraneo che era te. Offri vino. Offri pane. Rendi il tuo cuore a te stesso, al forestiero che ti ha amato per tutta [...]

Continue reading …
“I buoi” di Antonio Guerra

- I bu - Andé a di acsè mi bu ch’i vaga véa, che quèl chi à fat i à fatt, che adèss u s’èra préima se tratour. E’ pianz e’ còr ma tòtt, ènca mu mè, avdai ch’i à lavurè dal mièri d’ann e adèss i à d’andè véa a tèsta basa dri ma la còrda [...]

Continue reading …
La mattanza di Paolo Pedote (in memoria di Pier Paolo Pasolini)

La mattanza   Il mondo non mi vuole più e non lo sa   Giaceva disteso bocconi, un braccio sanguinante scostato, l’altro nascosto dal corpo. I capelli impastati di sangue sulla fronte escoriata e lacerata, la faccia deformata dal gonfiore, nera di lividi e di ferite. Livide e rosse di sangue anche le braccia, le [...]

Continue reading …
“Itaca” di Konstantinos Kavafis

Se per Itaca volgi il tuo viaggio, fa voti che ti sia lunga la via, e colma di vicende e conoscenze. Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi o Poseidone incollerito: mai troverai tali mostri sulla via, se resta il tuo pensiero alto e squisita è l’emozione che ci tocca il cuore e il corpo. [...]

Continue reading …
“Aspettando i barbari” di Konstantinos Kavafis

«Che cosa aspettiamo così riuniti sulla piazza? Stanno per arrivare i Barbari oggi. Perché un tale marasma al Senato? Perché i Senatori restano senza legiferare? E’ che i barbari arrivano oggi. Che leggi voterebbero i Senatori? Quando verranno, i Barbari faranno la legge. Perché il nostro Imperatore, levatosi sin dall’aurora, siede su un baldacchino alle [...]

Continue reading …
“Ekomisa Eis Thn Tecnh” (Portai nell’Arte mia) di Kostantinos Kavafis

Sto, seduto. Fantastico. E brame e sensazioni portai nell’Arte mia – appena intraveduti visi, vaghi contorni; di non compiuti amori poche memorie labili. A Lei voglio concedermi. Forme della Beltà delinea, esperta; e colma tutta la vita, quasi inavvertitamente: associa percezioni, associa le giornate.

Continue reading …
Page 1 of 212