Circa 2500 persone nella provincia siriana di Deir ez-Zor che è controllata dalle forze d’opposizione, si sono infettati di tifo, ha comunicato martedì l’Organizzazione mondiale della sanità.
Il suo rappresentante ha informato che le persone della regione, situata nell’est del Paese bevono l’acqua proprio dal fiume Eufrate che è molto inquinato. I sistemi di rifornimento idrico e del controllo sanitario non funzionano. Il rappresentante dell’OMS hanno lanciato l’appello ai ribelli che controllano la regione, di prendere le misure necessarie per normalizzare la situazione.