Mosca e i segreti della metropolitana

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Le voci che nella metropolitana di Mosca esistono stazioni segrete, bunker governativi, fantasmi e luoghi anomali stanno circolando già da molti anni. Danila Velezkij, digger e turista industriale, che si occupa dell’esplorazione di Mosca “sotterranea” ritiene che molto di ciò che si racconta della metropolitana sia una pura invenzione:

La metropolitana – è un sito protetto. Perciò sono pochi coloro che possono entrare nelle sue gallerie ed esplorarle. Se ti acchiappano laggiù – passera dei guai. Nel giro dei digger si usa raccontare chi, come e quando è riuscito a penetrarvi e quali “orrori” ha visto con i suoi occhi durante la sua sortita. A essere giusti, tutti questi racconti di ratti mutanti e di spiriti maligni di diverso genere – sono soltanto le storie delle persone che sanno di non poter essere colte con le mani nel sacco e di essere smentite in modo seguente: “Ehi, ma che stai dicendo! Non può essere! Lo sanno tutti!”. Non ci sono treni-fantasma nè “macchinisti neri” laggiù. Le informazioni però che esistono delle stazioni che non sono segnate sulla mappa della metropolitana – è pura verità.

Si ritiene che un bunker governativo segreto doveva essere collocato su una stazione particolare, chiusa per i passeggeri, la stazione “Sovetskaya”, situata tra la stazione “Teatralnaya” (ex “Piazza Sverdlov” e la stazione “Mayakovskaya”. Su ordine personale di Stalin la “Sovetskaya” doveva essere utilizzata come sede di comando sotterraneo dello Stato Maggiore della Protezione civile di Mosca. Così nel pieno centro di Mosca è spuntato un tratto insolitamente lungo tra le stazioni, ciò che ha causato numerosi pettegolezzi tra i moscoviti. Perciò è stato deciso di costruire ancora un’altra stazione, “Gorkovskaya”, l’attuale “Tverskaya”, inaugurata nel 1979. I digger dicono che se si guarda con attenzione la galleria nel tratto della “Tverskaya”, allora si può notare individuare tracce della banchina e una parte del vestibolo della stazione segreta “Sovetskaya”.

Alcune stazioni che non sono segrete invece godono invece di una cattiva reputazione. Ad esempio, “Sokol”. E’ stata costruita profondamente sotto terra praticamente sul luogo della sepoltura dei militari caduti durante la Grande Guerra. I macchinisti cercano sempre di superare questa galleria alla massima velocità. Molte persone sensibili vi hanno acuti mal di testa e, inoltre, quasi sempre vi si sente odore strano e sgradevole. Una simile situazione riguarda anche la stazione “Preobrazhenskaya ploshad”, costruita laddove in superficie c’era il cimitero dei vecchi credenti “Preobrazhenskoye”.

Tuttora tra i giovani moscoviti circola la leggenda sul treno-fantasma. Danila Velezkij ricorda:

Qualche volta al mese a mezzanotte un treno-fantasma appare sulla linea Circolare. Praticamente non si aprono mai le porte. All’interno sono rinchiuse la anime dei detenuti-costruttori della metropolitana morti durante la costruzione della metropolitana. Se vedi questo treno è un cattivo presagio. Se il treno apre le porte mai entrarci perché non ne uscirai vivo. Per giunta il treno è di vecchio tipo. Con sedili pompati e vecchie plafoniere. Quando invece un paio d’anni fa sulla linea Circolare è stata messa in circolazione l’ultimissima serie dei treni, la leggenda è finita. Ecco come il progresso ha sterminato  gli spiriti maligni.

La metropolitana di Mosca è la più bella e misteriosa. Cosicché quando vi scendete per l’ennesima volta, fermatevi per un attimo, guardatevi attorno senza fretta, e poi entrate nel vagone. E, anziché guardare lo schermo del cellulare, scrutate il buio oltre la finestra. E, probabilmente, sarete voi ad alzare il sipario dietro il quale si celano i misteri della metropolitana moscovita.

Fonte: rus.ruvr.ru

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