DIGITAL THINK-IN. La voce digitale dei musei

DIGITAL THINK-IN. La voce digitale dei museiMercoledì 4 novembre 2015 al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – di Roma si terrà la prima edizione di DIGITAL THINK-IN. La voce digitale dei musei, appuntamento annuale dedicato all’innovazione tecnologica e digitale nei musei.
Palazzo Grassi – Punta della Dogana, invitato dal MAXXI, partecipa a questo primo incontro e presenta – accanto a esperti italiani e internazionali e ad altre istituzioni selezionate – la propria esperienza nell’ambito delle nuove tecnologie: il programma di attività didattiche st_art, giunto alla sua settima edizione, e “Palazzo Grassi Teens”, la prima piattaforma digitale per l’arte contemporanea creata dai ragazzi per i ragazzi.
Già nel 2013 Palazzo Grassi, con l’obiettivo di creare un “ponte” di comunicazione con il difficile mondo degli adolescenti ha deciso di servirsi dei media digitali per avvicinarsi alla fascia dei teens, sviluppando un programma innovativo e sperimentale espressamente concepito per conquistare questa fascia di pubblico.
Nell’anno scolastico 2013/2014, infatti, ha preso avvio il programma “Detto tra noi” che ha portato alla creazione della prima video guida multimediale interattiva per la mostra “Prima Materia”, realizzata da sette classi tra medie e superiori, chiamate a realizzare un’app per tablet, destinata ai coetanei ma disponibile per tutti i visitatori della mostra.
Il lavoro con i teens è proseguito nel 2014 con il coinvolgimento dei ragazzi nella creazione del sito web teens.palazzograssi.it – collegato ai social media Twitter, Instagram, Facebook – dedicato all’arte contemporanea e in particolare agli artisti della Pinault Collection, mediata dai ragazzi per i ragazzi. Il progetto è stato selezionato lo scorso aprile come best practice a Ginevra nel corso di Museum Next, conferenza europea sul futuro dei musei, ed è stato presentato ufficialmente a giugno 2015. L’impegno di Palazzo Grassi prosegue quest’anno con l’avvio del progetto “Lavorare al Museo” nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro previsti per le scuole superiori dal decreto “La buona scuola”.
 
Marina Rotondo, responsabile dei servizi educativi a Palazzo-Grassi Punta della Dogana, ha detto sull’uso della tecnologia digitale applicata ai musei:Attenzione: la tecnologia digitale è un linguaggio e il linguaggio si manifesta nei contenuti. A mio parere, solo lavorando su questi ultimi la tecnologia digitale diventa quel formidabile strumento di coinvolgimento e di scambio e quindi il motore di un pensiero critico e creativo. Tutto il lavoro legato a Palazzo Grassi Teens si fonda, infatti, sull’equilibrio tra gli strumenti digitali e l’esperienza reale della visita al museo. Perché è solo attraverso l’incontro fisico che “l’opera parla”, ovvero che l’arte esercita il suo fascino irresistibile e il suo potere di trasformare cose e persone”.