Oggi voto NO, le ragioni del cuore

voto-noSono molte le ragioni della “testa” per dire NO. Sono molte le argomentazioni contro la finta riforma di Renzi e la sua gang… sono tanti i NO.
Oggi in questi “tempi di pace”, dove la maggior parte degli italiani combatte una”guerra” giornaliera per poter sopravvivere, dove la mia generazioni di quarantenni sembra essere sconfitta, priva di veri valori ed ideali, così presa da carriera, posizione sociale, arrivismo e una insostenibile leggerezza dell’apparire, sinceramente mi domando quale futuro sto contribuendo a costruire. Un futuro che non mi piace neanche un po’. Un futuro nel quale il denaro è l’unico Dio e gli essere umani, cioè noi, valiamo solo per ciò che possediamo. Non abbiamo costruito nulla. Questa società non ha alcun rispetto dei più deboli, NOI, tutti NOI, stiamo dando vita ad una grande “illusione” nella quale abbiamo anestetizzato la nostra coscienza sviluppando l’incapacità di CONDIVIDERE realmente e profondamente. La nostra società si sta sfaldando, perché non abbiamo più memoria. La memoria è tutto. E’ ciò che siamo stati, i sacrifici fatti per conquistare diritti e libertà. Diritti e libertà che in questi anni abbiamo “venduto” ad un presunto benessere. OGGI e non solo OGGI, voglio avere memoria. Voglio ricordare il sangue di tanti uomini e tante donne, che ha portato alla creazione della nostra REPUBBLICA, della nostra DEMOCRAZIA. Nel sangue. La nostra PATRIA è nata nel sangue di una guerra e dal sacrificio di migliaia di italiani. Francamente, NON voglio che un manipolo di corrotti, cambi la nostra COSTITUZIONE, ma che NOI, tutti NOI, si combatta affinché i grandi principi in essa “custoditi” vengano applicati. NO, non si tratta di cambiare la COSTITUZIONE, si tratta di cambiare chi fa politica e della COSTITUZIONE ha fatto carta straccia.
Le mie ragioni sono tutte del cuore per votare NO. Le mie ragioni sono tutte nella memoria.
Oggi, domani e dopodomani, all’atto pratico, questo voto, NON cambierà la mia vita, ma ciò non toglie che qualcosa potrebbe cambiare nella vita di tutti noi. Forse, è tempo di comprendere cosa realmente significa la parola PATRIA, perché non sia solo una vuota parola. Forse, è tempo di non pensare solo a se stessi.
Voto NO, perché nonostante tutte le brutture della politica, questo è il mio modo di far politica e di partecipare. Nel mio piccolo, il mio voto per quanto, a qualcuno possa sembrare un’esagerazione, è per la nostra PATRIA, per la nostra memoria e per il mio cuore.
Che siano barricate e resistenza! NO, convintamente, testardamente, NO
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Gianni Leone, fondatore
Essere antipatico è una vocazione. Non pretendo di dire la “verità” ma almeno limito le “stronzate” cosa che non riesce alla maggior parte degli “Italioti”… Ho sentito una chiamata… come una voce… quasi una visione mistica, prendere vita dal fango dei pensieri altrui, dall’idiozia “melmosa” e collettiva, dalla superficialità dei vuoti a perdere, dall’indifferenza dei molti, dall’apparente ed insignificante “sensibilità” dei frequentatori dei social, dalle battaglie fatte dietro uno schermo e con un click… HO deciso di scrivere una rubrica, cattiva, anzi cattivissima ed antipatica: GLI ITALIOTI...E ALTRI "IOTI"... Non vi preoccupate sputo su tutti, compreso me stesso… nessuna distinzione…