The Founder, locations e riprese

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Le riprese di THE FOUNDER sono iniziate il 1° giugno del 2015 ad Atlanta, Georgia, e sono proseguite per 34 giorni di riprese fino al 17 luglio. Altri due giorni sono stati girati in New Mexico.

Con un film ambientato principalmente a Chicago (Illinois), a San Bernardino (California), e in vari ristoranti di tutto il Midwest, una delle maggiori sfide è stata trovare luoghi idonei ad Atlanta (Georgia) in grado di ritrarre autenticamente le località degli anni ’50. Fortunatamente ad Atlanta e nelle cittadine dei dintorni, come Newnan, Douglasville, Canton, Griffin, Thomaston, e Avondale Estates, c’è ancora una gran prevalenza di architetture della metà del secolo.

In un parcheggio in Church Street nella zona del centro della pittoresca città di Douglasville, Georgia, i realizzatori hanno costruito una replica in scala di un McDonald del 1950 con gli iconici archi dorati che è stato poi utilizzato per rappresentare alcuni dei primi ristoranti McDonald aperti nelle cittadine di Schaumburg (Illinois), Waukegan (Illinois), Minneapolis (Minnesota) e Phoenix (Arizona). John Lee Hancock fa notare che lo scenografo Michael Corenblith ha curato particolarmente la progettazione del ristorante proprio perché simbolo e parte integrante della storia della cultura pop americana e degli americani stessi. “Gli archi dorati non erano solo un motivo del brand McDonald, ma una sorta di Santo Graal per i fratelli McDonald e Ray Kroc,” spiega Hancock. “Il momento in cui Ray li vide per la prima volta è fondamentale”. Molte scene di Ray Kroc con gli archi d’oro erano state originariamente scritte come scene di giorno, ma il direttore della fotografia John Schwartzman ha convinto il regista a girarle di notte. “Sapevo che sarebbero apparsi come uno scrigno scintillante”, dice Schwartzman.

Nel creare i McDonald, Corenblith dice di aver adottato i concetti di Bruce Block, professore di cinema alla USC, sui contrasti e sulle affinità degli elementi della struttura nella narrazione visiva. Corenblith lo fa sottolineando la differenza tra il mood della casa di Ray di Chicago prima della guerra e poi del dopoguerra caratterizzato da un clima più ottimista esemplificato dagli archi dorati di McDonald. “L’oro, il rosso e il bianco sono diventati i colori principali per esprimere questo ottimismo. Ho sfruttato questi colori solo per esprimere questa distinzione evitando di usarli altrove nelle scene. È un po’ come la pietra preziosa su una corona o come il dessert che viene servito a fine pasto.”

Due parcheggi appartenenti alla chiesa locale e al dipartimento dello sceriffo sono stati trasformati in un McDonald del 1954. Corenblith ha creato una struttura in cui le finestre e altre parti architettoniche potessero essere facilmente rimossi. Il McDonald è stato costruito in un mulino e poi assemblato nella location di Douglasville nel corso di due settimane. Durante le riprese, il posto è diventato un’attrazione per la gente di Douglasville che si è mostrata entusiasta di avere il realistico e storico McDonald nella loro città. Purtroppo, non appena si sono concluse le riprese la struttura è stata demolita e trasformata nel cantiere del primo franchising di Ray Kroc a Des Plaines, Illinois.

In un parcheggio nel centro storico di Newnan, Georgia, 40 miglia a sud ovest di Atlanta, i produttori hanno trovato il luogo ideale per costruire il chiosco dei fratelli McDonald di San Bernardino, California – noto anche come McDonald #1. Il chiosco aveva una struttura a forma ottagonale e fu originariamente aperto nel 1948; fu il primo ad utilizzare i principi di preparazione degli alimenti secondo la catena di montaggio Speedee Systems. Anche se il ristorante McDonald del 1948 non è più in attività, i produttori hanno sfruttato foto d’archivio per trovare un luogo che assomigliasse alla posizione originale. Cercavano una struttura con ingresso a nord, con un ampio parcheggio profondo per consentire la lunga fila di clienti che Ray Kroc incontra durante la sua prima visita. “Volevo che il pubblico potesse sperimentare lo stesso stupore di Ray quando per la prima volta vede questa lunga fila di persone in attesa del loro hamburger,” suggerisce lo scenografo Michael Corenblith.

In sei settimane e grazie ai disegni di Corenblith, il McDonald di San Bernardino è stato costruito. Poiché non vi era alcuna fotografia a colori del locale, è stato necessario ipotizzare combinazioni di colori plausibili creando così, in un certo senso, il primo accostamento del nome McDonald al color oro. “È stata una scelta fondamentale associare il nome dei fratelli McDonald al color oro visto l’importanza iconica degli archi e l’impatto che avevano avuto su Ray Kroc quando li vide per la prima volta a Phoenix.”

L’interior designer Susan Benjamin (SAVING MR. BANKS e THE BLIND SIDE) ha collaborato con Corenblith, arredando ogni spazio con tutti gli elementi e accessori d’epoca di un vero McDonald – stufe, griglie, forni, piani di lavoro e registratori di cassa. Per tutti i quattro periodi in cui il film è ambientato – 1954, 1957, 1961 e 1970 – Susan Benjamin ha curato il design dei vari uffici, banche, ristoranti, la casa in Illinois di Ray Kroc e la villa di Beverly Hills. Per arredare i due McDonald del film, Susan ha visitato l’originale ristorante McDonald a Downey, California e il museo che ospita. Sebbene l’aspetto dell’esterno del locale sia stato conservato, la cucina, come la maggior parte dei ristoranti, è stata modernizzata per poter produrre tutti i piatti del menu di McDonald che sono stati aggiunti dopo il 1950. “Non c’è mai stata realmente alcuna prova documentata dello Speedee System e di come funzionasse”, dice Susan Benjamin, “quindi la sfida per noi è stata di capire come avvenisse la produzione dei piatti e come filmarla. E’ stata una grande impresa.”

Il compito di Jason Davis, responsabile dei props del film è stato quello di procurarsi tutto ciò che gli attori avrebbero avuto in mano o addosso come orologi, anelli, occhiali; in THE FOUNDER ha dovuto occuparsi anche di hamburger e patatine fritte. Davis e il suo team sono risaliti al cibo originale servito nei McDonald tra cui migliaia di hamburger e patatine fritte utilizzati durante le riprese. Hanno assunto un popolare ristoratore di Atlanta, Loaded Burger, per la preparazione dei cibi. Nella fase di pre-produzione, il team di cuochi di Burger Loaded ha presentato al regista diverse combinazioni di hamburger e panini per scegliere quelli che meglio potessero ricordare gli hamburger di McDonald nel 1950. “Non volevamo farlo sembrare un moderno hamburger americano di oggi”, dice Davis. “Abbiamo provato diverse dimensioni fino a creare una sorta di polpetta che non apparisse un prodotto troppo industrializzato ma desse l’idea di una cosa fatta in casa come facevano i fratelli McDonald.” Un vantaggio per Davis è stato il fatto di dover assaggiare i suoi attrezzi di scena. “Erano hamburger realizzati come probabilmente li avrebbe fatti mia nonna!”. Il team di Davis si è inoltre occupato di far stampare migliaia di bicchieri di carta, confezioni per patatine fritte e carte per impacchettare gli hamburger. Uno degli aspetti più divertenti e stimolanti per Davis è stato rintracciare il frullatore a 5 lame Multi-Mixer che Ray Kroc vendeva per conto della Prince Castle. “È un elettrodomestico fatto davvero bene, ancor oggi funzionante a dimostrazione della qualità del prodotto,” dice Davis.

Gli attori che hanno impersonato il personale della cucina di McDonald sono stati allenati dalla coreografa Kiki Ely, per mettere in scena quello che lei ha definito il “burger ballet.” La coreografa, i cui crediti includono “Drumline” e “Stomp the Yard”, ha adottato un metronomo per aiutare gli attori ad essere in sincronia mentre preparavano i cibi. Secondo la storia, i McDonald, prima di sviluppare il loro Speedee System, avevano disegnato con del gesso in un campo da tennis la disposizione e gli ingombri delle varie postazioni della cucina per far allenare il loro personale con gli spostamenti.

Le scene al Rolling Green Country Club, il campo da golf e country club che Ray e Ethel Kroc frequentano a Arlington Heights, Illinois, sono state girate all’East Lake Golf Club, il più antico campo da golf di Atlanta noto anche per essere stato il campo dove si è allenato il leggendario golfista Bobby Jones. È lì che Ray conclude i contratti di franchising dei primi McDonald. Il campo da golf e da tennis a East Lake Golf Club sono stati anche le locations di altre scene.

A Griffin, Georgia, lo storico Ed’s Drive-In è stato la location per il Griffith’s Drive-In a St. Louis, Missouri, dove incontriamo per la prima volta Ray Kroc mentre promuove il Multimixer al proprietario del locale. Nella vicina Thomaston, Georgia, il barbecue restaurant Piggie Park è stato utilizzato per girare le scene sia del Merriman’s Drive-In che il Joe’s Drive-In, entrambi a St. Louis.

Il Cherokee County Board of Education e il Canton Theater della città di Canton hanno invece fatto da set rispettivamente alla banca Midway Savings & Loan, e al cinema in cui Ray Kroc guarda il film del 1954, MAGNIFICA OSSESSIONE.

La scena al Rollie’s Steakhouse a Minneapolis, Minnesota, dove Ray Kroc incontra il proprietario Rollie Smith, interpretato da Patrick Wilson, e la sua bella moglie Joan al pianoforte, interpretata da Linda Cardellini, è stata girata al Petite Auberge, un ristorante francese a Druid Hills, una zona di Atlanta.

La scena della steakhouse di San Bernardino dove i fratelli McDonald raccontano la loro storia a Ray, è stata girata da Alfredo, un popolare ristorante italiano ad Atlanta, nel quartiere di Morningside. Il design caratterizzato dai pannelli in legno ricordano perfettamente una tipica steakhouse di San Bernardino nei primi anni 1950.

Il Yaarab Shrine Temple di Atlanta è servito più volte durante le soste di viaggio di Ray Kroc per le nuove aperture dei McDonald, tra cui un VFW Hall, Shriner’s Club, ed il Rockfield Lodge International Order of Odd Fellas.

La modesta casa di Ray e Ethel Kroc nel sobborgo di Chicago di Des Plaines, è stata girata in una casa del 1926 nel caratteristico sobborgo Avondale Estates ad Atlanta.

Alcuni uffici nel centro di Atlanta sono serviti come set per la Prince Castle e per gli studi legali di Chicago e Los Angeles; una Bank of America nello storico edificio risalente al 1901 della Georgia State University, il J. Mack Robinson College of Business ha fatto da location per la Illinois First Federal Bank; il vecchio Piedmont Newnan Hospital a Newnan e la storica Ahavath Achim Sinagoga a Buckhead.

Le riprese sono state completate in due teatri di posa agli EUE / Screen Gems Studios di Atlanta, dove sono stati girati gli interni dell’ufficio del McDonald di San Bernardino, gli uffici di Ray Kroc alla Prince Castle, quelli della Franchise Realty Corp., e della McDonald Corporation.

Dopo aver concluso le riprese ad Atlanta il 17 luglio 2015, il regista John Lee Hancock, l’attore Michael Keaton, e una piccola troupe sono andati in New Mexico per girare il montaggio del viaggio di Ray Kroc che, secondo il direttore della fotografia John Schwartzman, emula l’opera del leggendario montatore Slavko Vorkapich famoso nella Hollywood degli anni ’40.

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