Emiliano Stefanelli – In mari deserti

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“In mari deserti è un romanzo a pieno titolo, con i pregi della narrativa di suspence, ma senza vincoli o stereotipi e, come il suo titolo lascia presagire, è un mare che ci travolge, in modo piacevole e inquietante”.
Dalla Prefazione di Alessandro Perissinotto

Attraverso una scrittura particolarmente evocativa, Emiliano Stefanelli con il suo “In mari deserti” consegna al lettore un romanzo intenso e travolgente, un racconto che si tinge di diversi colori e sfumature, che cattura l’attenzione sin dalle prime battute.
Dipanata su due piani temporali, quella di Dante è una storia intrisa di emozioni, di aspettative, di rimpianti e di speranza. Suo padre muore all’improvviso lasciandolo con un mucchio di domande mai pronunciate ad alta voce. Domande che aumentano quando scopre che il genitore gli ha lasciato una scatola con fotografie, lettere e un libro: ritagli di una vita, ricordi di uomo che sembra uno sconosciuto.
Raccogliendo indizi e ripercorrendo i passi del padre, Dante proverà a riconciliarsi con se stesso, riappropriandosi della sua scrittura, concedendosi il lusso di un amore travolgente, e incastrando i pezzi di un rapporto mai vissuto fino in fondo.
Le risposte alle domande non sempre arrivano, ma questo non significa che non sia valsa la pena essere andati a cercarle.

Titolo: In mari deserti
Autore: Emiliano Stefanelli
Editore: Edizioni LEIMA
Collana: Le stanze
Genere: romanzo
Posizionamento consigliato: giallo, thriller noir
Pagine: 256
Formato: 15×20 cm
Uscita: marzo 2017
Prezzo: 15 euro
ISBN: 978-88-98395-59-0

SINOSSI
Dante è un ragazzo che lavora a Roma, ma è costretto a ritornare nella sua città natale, Torino, a causa della morte improvvisa del padre. Mentre è in viaggio soccorre una ragazza misteriosa che verrà trovata morta nel Po qualche giorno dopo. Il padre di Dante aveva fatto testamento lasciandogli una scatola con alcune fotografie che ritraevano una donna.
Dopo mille peripezie, Dante scopre che la donna delle foto è la stessa con cui il suo defunto padre, anni prima, aveva avuto un incidente: nello schianto il marito della donna era morto, invece lei (incinta) no. La donna era malata e prima di morire aveva chiesto come favore all’uomo di occuparsi della figlia che sarebbe rimasta orfana. Dante, nelle sue investigazioni, scopre il luogo di lavoro della ragazza e, senza avere ancora ricollegato i pezzi della storia, se ne innamora. Viene a sapere la verità solo dopo aver riconosciuto le foto a casa di lei, in quanto identiche a quelle che aveva trovato nella scatola lasciatagli in eredità. La ragazza trovata morta nel Po, invece, era l’amante del suo amico sposato.

L’AUTORE
Emiliano Stefanelli, torinese, sin da bambino ha sempre dimostrato grande propensione alla scrittura e alla creatività. All’età di tredici anni ha pubblicato i primi racconti sulle raccolte scolastiche. Inizia a frequentare la facoltà di Scienze Della Comunicazione e durante i corsi di studi, collabora con alcune riviste e televisioni locali come giornalista.
A ventidue anni vince il Concorso Limone Piemonte con il racconto natalizio La tempesta di Stanley Barry e una borsa di studio presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco, a Torino. Frequenta il Master di Editing e Scrittura di Prodotti Audiovisivi presso il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino. Nel 2009 pubblica il suo primo romanzo, Fuochi dalla Pianura (Casini Editore). Il suo secondo romanzo, Cenere, (La Gru) viene pubblicato nel 2012.

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