Chiacchierando con Pietra Montecorvino, il Sud nell’anima e nell’arte…

Intervistare Pietra Montecorvino è stato un grande, grande onore per me che ritengo Napoli il vero regno della poesia d’Europa, la culla della cultura più antica e insieme la fucina vera dell’Arte Europea, Sorrentino e l’Oscar ultimo ne sono un esempio.
Pietra è il vortice di Napoli, è il rock, la ribellione vera che incrocia il mito dell’arte classica napoletana antichissima e esotica insieme.
Scura e misteriosa e ammaliante, pericolosa, ma la sua voce è irresistibile fortemente rauca ma ipnotica come un canto delle sirene. Pietra Montecorvino nella sua voce ha le assonanze ataviche di Gabriella Ferri e le scosse elettriche di Mia Martini ma è Pietra.
La sua voce è l’eco delle urla dei vicoli di Napoli, unica, secolare, ieratica primordiale ma assolutamente e totalmente Rock.

Essere una donna libera davvero fa paura al mondo dello spettacolo ?
Penso che fa paura alla coscienza soggettiva, e anche al mondo dello spettacolo dove se vendi l’anima al diavolo te ne accorgi di più, per diavolo intendo il mercato. Il mercato ha l’autorità di non guardare in faccia nessuno. E nessuno dice niente. Un artista è educato nell’anima a creare e fa la sua arte. Parallelamente al mercato che finge di ignorarti a volte. Anche se io ho cantato con Nina Simone e Ute Lemper all’Arena di Verona, ho cantato in Francia in Spagna e Sud America. Ho scelto di interpretare il sud. Io sono il Sud.

Eugenio Bennato e Branduardi ti hanno scelto tra tante e omaggiato con brani e collaborazioni, ma Arbore ti lanciò cosa ricordi dei primi anni?
La Foia… che io  non ho mai avuto… a vent’anni non firmai il contratto con la casa discografica e ho rifiutato due film col grande  produttore Rossellini, (stiamo parlando di centocinquanta milioni dell’epoca) rifiutai persino Sanremo ritenevo tutto troppo commerciale…

Turturro ti ha scelto per il suo film passione su Napoli. Come è stata l’esperienza con un Big di Hollywood? Come prendere un oscar?
Assolutamente no, per me è un’artista esattamente come me, è stato molto bello questo si anche umanamente come incontro. E son lieta di essere ancora sua amica.

La tua voce è incredibile, un mix tra Gabriella Ferri e la grande Mimì, ma è la voce di Pietra, inconfondibile ed a tratti da pelle d’oca, una voce che esce dalle antiche e misteriose viscere di Napoli, è per questo Opzetek ha scelto una tua canzone per il bellissimo film Napoli Velata? 
Ha capito per il suo film Napoli Velata che era una voce forte come il film, gli serviva, poi credo l’abbia colpito il mio istinto artistico. Ha persino allungato il brano per farlo entrare nella scena. Ci siamo riconosciuti come anima, con Ferzan, ha svelato tra i misteri  nel suo film meraviglioso anche la mia voce, un pò come hanno fatto il grande Eugenio Bennato e Gragnaniello.

Grazia di Michele, Peppino di Capri, Angelo Branduardi, Tonino  Carotone oggi in Colpa mia; hai duettato con dei grandi, che esperienze sono state?
Tutte diverse, ma è bello fare uno scambio. Peppino lo ricordo come un grande uomo eravamo a Sanremo,  proprio quello che io rifiutai per una cifra che non ti dico. Tonino Carotone un genio, “avevo sognato” mi dice lui un giorno “di lavorare con me”. Lui mi ha detto che tra Pietra e Mick Jagger, preferisce Pietra Montecorvino… [esplode in una risata coinvolgente]

Hai dedicato un bellissimo e coinvolgente omaggio a Pino Daniele, nel 2015 Pietra a metà è uno dei tuoi lavori più belli ce ne parli?
E’ uscito dopo tre giorni dalla sua morte. E’ un lavoro che è parte di me, ed è anche dedicato al grande Massimo Troisi… è come se fossi una “femmina” in mezzo a loro…o meglio è come se fossi la parte “femmina” della loro arte… una regina di cuori, accanto a queste due persone che ho amato tantissimo nella loro storia artistica.

Porterai “tutta te stessa” al prossimo tuo concerto al Teatro San Nazzaro?
Beh un poco difficile in un teatro portare tutto quello che sono, ma c’è tutto quello che sono, non c’è solo Colpa Mia il disco in primo piano, un po’ di tutto, i miei lavori del passato  ma anche dei bellissimi classici napoletani. Tutto…


Biglietti ed info per il concerto: http://www.teatrosannazaro.it/spettacoli/pietra-montecorvino.html