Stefano Zenni: I paradossi del passing: bianchi o neri a seconda delle convenienze (musicali)

Durante le giornate degli incontri, “Cinema è Cultura” ha ospitato l’interessantissima conferenza di Stefano Zenni dal titolo: I paradossi del passing: bianchi o neri a seconda delle convenienze (musicali)

“Il passing è quel cambio di identità per cui, in una società razzista basata sul colore della pelle, come negli USA, un nero dalla pelle chiara si fa passare per nero. E’ diffuso anche il curioso inverso, un bianco che si fa passare per nero. Un fenomeno che ha modellato nel profondo il mondo dello spettacolo statunitense, la musica – il jazz in particolare -, il cinema e la letteratura. In questa conversazione, con filmati, ascolti e immagini, verranno esplorati i meccanismi di questa paradossale trasformazione identitaria”.


Stefano Zenni insegna Storia del jazz e Analisi della forme jazz nei Conservatori di Bologna e Firenze. Da più di vent’anni è il direttore della rassegna MetJazz presso la Fondazione Teatro Metastasio di Prato. Ha diretto il Torino Jazz Festival dal 2013 al 2017.
E’ autore di vari libri su Louis Armstrong, Herbie Hancock, Charles Mingus, tra cui I segreti del jazz e la vasta Storia del jazz. Una prospettiva globale (Stampa Alternativa). Il suo ultimo libro è Che razza di musica. Jazz, blues, soul e le trappole del colore (EDT).
Dal 2012 tiene con successo la serie di Lezioni di jazz presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
E’ stato a lungo collaboratore di Musica Jazz e del Giornale della Musica. Redige le voci jazz per Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani) e del Grove Dictionary of Jazz. E’ stato candidato ai Grammy Awards come autore delle migliori note di copertina.
Collabora da oltre 15 anni con Rai Radio3.