The Old Man & the Gun. IL CAST ARTISTICO, in breve

ROBERT REDFORD (Forrest Tucker / produttore) è un fervente ambientalista, un modello di responsabilità sociale e impegno politico e un artista e uomo d’affari che crede nella l’espressione della creatività senza compromessi.

Redford ha debuttato a Broadway con Una domenica a New York, approdando poi a Little Moon of Alban e A piedi nudi nel parco di Neil Simon, diretto da Mike Nichols. Sul grande schermo ha esordito con Caccia di guerra, per poi vestire di nuovo i panni di Paul Bratter nella versione cinematografica di A piedi nudi nel parco, per cui è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica. Nel 1969 Redford è stato co-protagonista di Paul Newman in Butch Cassidy. Il film, diretto da George Roy Hill, è diventato subito un classico e ha permesso a Redford di affermarsi come uno degli attori più quotati in assoluto. Redford, Newman e Hill hanno poi collaborato nuovamente per La stangata, che ha conquistato sette premi Oscar, fra cui quello per il Miglior film, ed è valso a Redford una nomination come Miglior attore.

Da allora Redford si è costruito una strabiliante carriera cinematografica con film come Corvo Rosso non avrai il mio scalpo!, Come eravamo, Il grande Gatsby, I tre giorni del Condor, Il temerario, Brubaker, Quell’ultimo ponte, Il migliore, La mia Africa, Pericolosamente insieme, I signori della truffa, Proposta indecente, Qualcosa di personale, Spy Game, Il castello, In ostaggio, Il vento del perdono, All Is Lost – Tutto è perduto, A spasso nel bosco, Truth – Il prezzo della verità, il film Disney Il drago invisibile, La scoperta e Le nostre anime di notte.

Redford è poi apparso in diversi film della sua casa di produzione, la Wildwood Enterprises; fra questi ricordiamo Gli spericolati, Il candidato, Il cavaliere elettrico e Tutti gli uomini del presidente, che ha ottenuto sette nomination agli Oscar, compresa quella come Miglior film.

Per il suo esordio dietro la macchina da presa, Gente comune, Redford ha vinto il Directors Guild of America Award, un Golden Globe e l’Oscar per la Miglior regia. In seguito ha diretto e prodotto Milagro e In mezzo scorre il fiume, per cui ha ricevuto una nomination al Golden Globe per la Miglior regia, e Quiz Show, per cui ha ottenuto due nomination agli Oscar (Miglior film e Miglior regia) e una al Golden Globe per la Miglior regia. Redford è stato nuovamente candidato ai Golden Globe per il Miglior film e la Miglior regia per L’uomo che sussurrava ai cavalli. Fra le altre pellicole che ha diretto e prodotto, ricordiamo La leggenda di Bagger Vance, Leoni per agnelli, The Conspirator e La regola del silenzio – The Company You Keep.

Redford ha dedicato buona parte della sua vita al Sundance Institute, che ha fondato nel 1981; l’organizzazione sostiene gli sceneggiatori e i cineasti emergenti e promuove la diffusione nazionale e internazionale del nuovo cinema indipendente. Redford ha ricevuto il premio alla carriera della Screen Actors Guild, l’Oscar onorario, il premio Kennedy per il contributo all’arte e alla cultura e la medaglia della Legione d’Onore, il più alto riconoscimento francese. Sin dai primi anni Settanta l’attore si è inoltre distinto come ambientalista e attivista ed è stato membro del direttivo del Natural Resources Defense Council per quasi trent’anni. È per tutti questi traguardi che nel 2016 Redford ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà dal Presidente Obama.

Il premio Oscar CASEY AFFLECK (John Hunt) è un attore acclamato e apprezzato che ha saputo affermarsi come protagonista carismatico.

Di recente l’abbiamo visto in Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan, la storia di un portinaio solitario costretto a cambiare radicalmente vita per tornare alla cittadina natale e prendersi cura del nipote adolescente. Il film è stato presentato al Sundance Film Festival 2016 e la performance di Affleck è stata la più apprezzata dell’anno e ha conquistato oltre 40 premi della critica regionali, un Golden Globe, il Critics’ Choice Award, l’Independent Spirit Award, il National Board of Review Award, il New York Film Critics Circle Award, il Gotham Award, un BAFTA e infine anche l’Oscar come Miglior attore.

In precedenza Affleck era stato candidato agli Oscar, ai Golden Globe e agli Screen Actors Guild Awards per la sua interpretazione nel film drammatico L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. La pellicola, scritta e diretta da Andrew Dominik (Chopper), racconta il complesso rapporto tra Ford (Affleck) e Jesse James (Brad Pitt).

L’attore si è fatto apprezzare per il ruolo da protagonista con Ed Harris, Morgan Freeman e Michelle Monaghan nell’esordio registico di Ben Affleck Gone Baby Gone, basato sull’omonimo romanzo di Dennis Lehane. Casey Affleck ha co-sceneggiato e co-interpretato con Matt Damon il road movie indipendente Gerry, diretto da Gus Van Sant. Ha poi recitato in Will Hunting – Genio ribelle e Da morire, sempre per la regia di Van Sant. La sua filmografia comprende inoltre: Interstellar di Christopher Nolan, insieme a Matthew McConaughey, Jessica Chastain e Anne Hathaway; Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace, accanto a Christian Bale; Senza santi in paradiso, con Rooney Mara; la trilogia di Ocean’s di Steven Soderbergh, accanto a George Clooney e Brad Pitt; Codice 999, con Woody Harrelson e Kate Winslet; e il film Disney L’ultima tempesta.

Di recente Affleck è stato protagonista con Rooney Mara dell’apprezzatissimo Storia di un fantasma di David Lowery, distribuito da A24 nell’estate del 2017 e inserito da numerosi critici nella top ten dei migliori film dell’anno.

Al momento Affleck è alle prese con la post-produzione del film Light of My Life, che ha scritto, diretto e interpretato. La storia segue le vicende di un padre (Affleck) che vive con la figlia ai margini di una società sconvolta da una pandemia letale.

In ambito teatrale, nel 2002 Affleck è apparso nella prima programmazione londinese del premiato spettacolo This Is Our Youth, di Kenneth Lonergan, interpretando il ruolo di Warren accanto a Matt Damon e Summer Phoenix.

La casa di produzione di Affleck, Sea Change Media, ha un accordo esclusivo di prelazione con Amazon Studios. Sea Change Media mira a creare contenuti coraggiosi, autentici e intelligenti che diano spazio alle voci e alle storie troppo poco rappresentate e segue una filosofia di inclusività e collaborazione.

L’attore, produttore e filantropo DANNY GLOVER (Teddy) è una presenza di rilievo sul grande schermo, in teatro e in televisione da oltre 30 anni. La sua filmografia spazia dalla saga di blockbuster Arma letale a pellicole indipendenti di nicchia, di alcune delle quali è anche produttore. Di recente Glover ha recitato in diversi film, fra cui Dreamgirls di Bill Condon, apprezzato dalla critica, e il futuristico 2012, per la regia di Roland Emmerich. Oltre alla carriera da attore, Glover è molto ricercato come speaker per discorsi motivazionali e performance commoventi in sedi che vanno dai college alle manifestazioni sindacali e alle convention di affari.

Glover si è inoltre distinto per l’attivismo sociale e l’impegno filantropico di ampio spettro, con un’enfasi particolare sulla lotta per la giustizia economica e l’accesso ai servizi sanitari e all’istruzione negli Stati Uniti e in Africa. Per queste battaglie l’attore ha ricevuto un riconoscimento dalla DGA nel 2006 e un Pioneer Award dal National Civil Rights Museum nel 2011. A livello internazionale, dal 1998 al 2004 Glover è stato Ambasciatore di Buona Volontà per il programma di sviluppo delle Nazioni Unite, per cui si è concentrato sulle questioni legate alla povertà, alle malattie e allo sviluppo economico in Africa, in Sudamerica e nei Caraibi. Nel 2011 Glover ha ricevuto anche la prestigiosa Medaglia delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese e un tributo del Deauville International Film Festival. Nel 2014 la University of San Francisco gli ha conferito il dottorato in Lettere honoris causa. Attualmente Glover è Ambasciatore dell’UNICEF.

Nel 2005 l’attore ha co-fondato la Louverture Films, con sede a New York, con la sceneggiatrice e produttrice Joslyn Barnes, a cui poi si sono uniti Susan Rockefeller e la Bertha Foundation. La società si occupa dello sviluppo e della produzione di film di rilevanza storica, impegno sociale, valore commerciale e integrità artistica. Fra i film di cui Glover è stato produttore esecutivo o co-produttore per la Louverture, ricordiamo Bamako, candidato al Premio César; Trouble the Water, vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance e candidato agli Oscar e agli Emmy; i pluripremiati The Black Power Mixtape 1967-1975 e Concerning Violence; The House I Live In, anch’esso vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance; Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, premiato con la Palma d’Oro a Cannes; l’acclamato Strong Island, vincitore del Premio Speciale della Giuria al Sundance 2017 e candidato agli Oscar; e infine Zama di Lucrecia Martel.

Glover è nato a San Francisco e si è formato al Black Actors’ Workshop dell’American Conservatory Theatre. Il debutto a Broadway in Master Harold… and the Boys di Fugard l’ha portato alla ribalta e ha spinto il regista Robert Benton ad affidargli il primo ruolo da protagonista in Le stagioni del cuore, candidato all’Oscar come Miglior film del 1984. L’anno successivo Glover ha partecipato ad altre due pellicole candidate all’Oscar come Miglior film: Witness – Il testimone di Peter Weir e Il colore viola di Steven Spielberg. Nel 1987 Glover è stato co-protagonista con Mel Gibson del primo film di Arma letale e poi dei tre sequel di grande successo. Glover è poi apparso ne I Tenenbaum e in Dormire con rabbia, di cui è anche produttore esecutivo e per cui ha vinto l’Independent Spirit Award come Miglior attore.

In televisione Glover ha vinto l’Image Award e il Cable ACE Award e ottenuto una nomination agli Emmy per la sua performance come protagonista del film Mandela (HBO). L’attore ha poi ricevuto altre nomination agli Emmy per l’apprezzata miniserie Lonesome Dove e il film TV Freedom Song; come regista ha ottenuto una nomination ai Daytime Emmy per Just a Dream (Showtime). Glover è stato poi protagonista del film originale HBO Muhammad Ali’s Greatest Fight.

Di recente Glover è apparso con Maya Rudolph in Mr. Pig, presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel 2016 e ora disponibile su Netflix. Il film è stato girato interamente in Messico ed è stato un tour de force per Glover. L’attore ha poi partecipato ad Almost Christmas – Vacanze in famiglia (Universal Studios), Tokarev, con Nicolas Cage, Beyond the Lights – Trova la tua voce e alla pellicola indipendente Complete Unknown – Cambio di identità. Presto lo vedremo nei lungometraggi Proud Mary, con Taraji P. Henson, e Domenica, con Chiwetel Ejiofor. Infine Glover ha diretto Sorry To Bother You.

L’apprezzata attrice e produttrice TIKA SUMPTER (Maureen) è uno degli astri nascenti di Hollywood. Al momento sta girando The List di Tyler Perry, accanto a Tiffany Haddish e Whoopi Goldberg. Ha inoltre doppiato la nuova, acclamata serie animata TBS Final Space, con Fred Armisen. La Sumpter si è imposta all’attenzione del pubblico grazie a quella che Todd McCarthy dell’Hollywood Reporter ha definito “una performance azzeccatissima” nei panni di Michelle Obama nel lungometraggio Ti amo presidente (Miramax), che aveva anche co-prodotto con John Legend. Presto la vedremo nel film indipendente The Nomads, un’edificante pellicola drammatica ambientata nel mondo dello sport.

La filmografia della Sumpter comprende inoltre la saga action comedy di successo Ride Along (Universal), accanto a Kevin Hart e Ice Cube; il film HBO Bessie, premiato agli Emmy, con Queen Latifah; e il pluripremiato biopic Get On Up – La storia di James Brown (Universal) con Viola Davis, Octavia Spencer e Chadwick Boseman. Rivedremo presto l’attrice nel film indipendente The Pages, con Jamie Lee Curtis.

In ambito televisivo la Sumpter è nota per il ruolo di Candace Young nella serie a episodi di un’ora The Haves and The Have Nots, diretta e prodotta da Tyler Perry, che ha totalizzato gli ascolti migliori dell’Oprah Winfrey Network. Fra gli altri ruoli televisivi dell’attrice ricordiamo Gossip Girl (the CW), The Game (BET) e la soap opera Una vita da vivere, che ha vinto il Daytime Emmy e ha fruttato alla Sumpter una nomination al NAACP Image Award.

ISIAH WHITLOCK, JR. (Detective Gene Dentler) è un veterano del teatro, del cinema e della televisione. Fra i suoi ultimi ruoli cinematografici ricordiamo Lying and Stealing e All Square. Whitlock ha inoltre recitato in Lola Darling di Spike Lee, nel film CHiPs diretto da Dax Shepard per Warner Bros. e in Person to Person, per la regia di Dustin Guy Defa. L’attore ha inoltre doppiato River Scott in Cars 3. Fra le sue altre performance ricordiamo Chi-Raq, diretto da Spike Lee per Amazon, il remake del film Disney Il drago invisibile, diretto da David Lowery, Benvenuti a Cedar Rapids di Miguel Arteta, Detachment – Il distacco per la regia di Tony Kaye e La 25ª ora e Lei mi odia, scritti e diretti da Spike Lee. La filmografia di Whitlock comprende inoltre, fra gli altri: Brooklyn’s Finest, Twelve, Main Street, Soffocare, 1408, Come d’incanto, Schegge di April, Tutti dicono I Love You, Il prigioniero, Eddie – Un’allenatrice fuori di testa e Quei bravi ragazzi.

In televisione Whitlock ha indossato i panni del senatore Clay Davis nell’acclamata serie HBO The Wire e quelli del detective Burl Loomis nella serie Netflix The Good Cop, con Josh Groban, Tony Danza e Monica Barbaro. Whitlock ha poi recitato nelle serie La nebbia (Spike TV) e Survivor’s Remorse (Starz) e nel ruolo di Gunnar in Thin Ice (FOX). Al momento interpreta il personaggio ricorrente del Segretario Generale della Difesa George Maddox nella serie comedy HBO Veep, premiata con l’Emmy. Whitlock ha avuto inoltre il ruolo ricorrente di Bob Harris nella serie Lucky 7 (ABC) ed è apparso in numerose altre produzioni televisive, fra cui: Elementary, Atlanta, Lucifer, Limitless, The Carmichael Show, Law & Order: Criminal Intent, Law & Order – Unità vittime speciali, The Blacklist, Gotham, Louie, Smash, The Chappelle Show, Rubicon, Meet the Browns, Human Giant, New Amsterdam, Madigan Men, Wonderland, New York Undercover e il documentario PBS Liberty, oltre a Squadra emergenza e Ed.

Nel 2002 Whitlock è stato candidato al Lucille Lortel Award come Miglior attore non protagonista per la sua performance in Four, poi approdata off-Broadway al Manhattan Theatre Club. Fra i suoi ruoli a Broadway ricordiamo Arriva l’uomo del ghiaccio, Il mercante di Venezia e Mastergate, mentre fra quelli off-Broadway ricordiamo Farragut North (Atlantic Theatre Company, Geffen Playhouse), Il giardino dei ciliegi, Everything That Rises Must Converge, Up Against The Wind, A Lesson Before Dying, High Life, Edmond, L’orologio americano, White Panther e The Illusion. Whitlock ha inoltre partecipato al tour nazionale di The Piano Lesson nei panni del protagonista Boy Willie.

Il ruolo più recente di JOHN DAVID WASHINGTON (Luogotenente Kelly) è quello di Ron Stallworth in BLACKkKLANSMAN, accanto a Adam Driver e Laura Harrier. Il film, diretto da Spike Lee e prodotto da Jason Blum e Jordan Peele, è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2018, dove ha conquistato il Gran Premio Speciale della Giuria.

Presto lo vedremo in Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green; Washington interpreta il protagonista Dennis, accanto agli emergenti Kelvin Harrison Jr. e Chante Adams. La sceneggiatura è stata selezionata e sviluppata nell’ambito del Sundance Directors Lab 2017. Washington apparirà anche in Monster con Jeffrey Wright, ASAP Rocky e Jennifer Hudson, per la regia di Anthony Mandler; il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2018 e candidato al Gran Premio della Giuria.

Washington ha esordito sul grande schermo con Love Beats Rhymes (Lionsgate), con Common and Jill Scott, per la regia di RZA.

Prima di interessarsi al cinema, è stato un giocatore professionista di football per sei anni. Poco dopo ha superato il suo primo provino per il ruolo di Ricky Jerret nella serie HBO Ballers, con Dwayne Johnson. Il personaggio di Ricky ha ricevuto recensioni entusiastiche e la serie è arrivata alla quarta stagione nel 2018.

TOM WAITS (Waller) è un cantautore, compositore, performer, attore cinematografico e teatrale e poeta di fama internazionale. Nel corso della sua carriera pluridecennale ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti, tra cui una nomination all’Oscar per la Migliore colonna sonora, un Golden Globe Speciale per il cast di America oggi, il premio letterario PEN, diverse nomination e vittorie ai Grammy e un posto nella Rock and Roll Hall of Fame. Oltre che per la voce inconfondibile, i venti e più album di Waits sono apprezzati per gli insoliti arrangiamenti di generi musicali popolari europei e americani che spaziano dal jazz al folk, dal blues al cabaret, dai canti degli schiavi al parlato. Waits è apparso in oltre 20 film, fra cui Ironweed, Dracula di Bram Stoker, Daunbailò, America oggi, Codice Genesi, Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo e 7 psicopatici e ha lavorato con grandi registi come Jim Jarmusch, Terry Gilliam, Francis Ford Coppola, Hector Barbenco, Martin McDonaugh, Robert Altman e i fratelli Coen.

SISSY SPACEK (Jewel) è una delle attrici più quotate da oltre quarant’anni. I numerosi riconoscimenti ricevuti comprendono un Oscar, uno Screen Actors Guild Award, altre cinque nomination agli Oscar, una nomination ai Grammy, tre Golden Globe e diversi premi della critica.

La Spacek si è imposta all’attenzione del pubblico e della critica nel 1973, grazie alla sua performance nell’apprezzatissima pellicola drammatica di Terrence Malick La rabbia giovane, accanto a Martin Sheen. Nel 1976 la l’attrice ha ottenuto la prima nomination agli Oscar e vinto il National Society of Film Critics Award per la sua interpretazione da brividi della protagonista di Carrie – Lo sguardo di Satana, diretto da Brian De Palma e basato su un romanzo di Stephen King. L’anno successivo l’attrice ha vinto il New York Film Critics Circle Award per il suo ruolo in 3 donne di Robert Altman.

Nel 1980 la Spacek ha interpretato Loretta Lynn nell’apprezzato biopic La ragazza di Nashville, che le è valso un Oscar e un Golden Globe. Il ruolo della leggenda della musica country le ha inoltre fruttato i premi assegnati dal New York Film Critics Circle, dai Los Angeles Film Critics, dal National Board of Review e dalla National Society of Film Critics Awards.

L’anno successivo la Spacek è stata nuovamente candidata ai Golden Globe per Lontano dal passato, per la regia del marito Jack Fisk. L’attrice ha poi ottenuto la terza nomination agli Oscar e ai Golden Globe per la sua performance nella pellicola drammatica di Costa-Gavras Missing – Scomparso (1982), accanto a Jack Lemmon, e la quarta candidatura agli Oscar e ai Golden Globe per Il fiume dell’ira (1984), in cui è stata co-protagonista di Mel Gibson.

Nel 1987 l’attrice ha ottenuto la quinta nomination agli Oscar e conquistato un altro Golden Globe e un altro New York Film Critics Circle Award per la sua performance nella commedia dark Crimini del cuore. La sua più recente nomination agli Oscar è stata per il ruolo della madre in lutto per il figlio assassinato nel film drammatico In the Bedroom, che le è valso anche un Golden Globe, l’Independent Spirit Award e l’AFI Film Award come Migliore attrice, nonché altri riconoscimenti come migliore attrice assegnati da diverse associazioni di critici, fra cui i Los Angeles Film Critics, i New York Film Critics e i Broadcast Film Critics. In the Bedroom ha inoltra fruttato alla Spacek due nomination agli Screen Actors Guild Award (SAG), una come Miglior attrice e l’altra per il Miglior cast, insieme ai colleghi.

Fra gli altri ruoli cinematografici della Spacek ricordiamo Una storia vera, Una casa alla fine del mondo, Affliction, JFK – Un caso ancora aperto, La lunga strada verso casa, Hot Rod – Uno svitato in moto, Get Low e The Help.