“Ogni cosa al suo posto” il terzo album del gruppo napoletano Epo

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Alle sessioni di registrazione hanno collaborato i più interessanti musicisti della “nuova ondata” napoletana: Ron Grieco (contrabbasso), Giovanni Block (flauti), Giovanni Truppi (pianoforte/cori), Simone Morabito (Onirica), Dario Sansone (Foja), Claudio Domestico (Gnut), Nicola D’Auria (Onirica), Claudia Sorvillo (Corde Oblique); il musicista romano Pierpaolo Ranieri (bassista/Paola Turci-Paul Gilbert) e la cantante Marina Rei che canta nel brano “Un Fuoco”.

Gli EPO sono: Ciro Tuzzi: voce, chitarre acustiche, chitarre elettriche, lap steel, mandolino, guitalele, drum programming, synth.
Michele De Finis: chitarre elettriche, basso, pianoforte, treni che deragliano.
Jonathan Maurano: Batteria e percussioni.

“Ogni cosa è al suo posto” è stato registrato da Alessandro D’Aniello presso lo studio “Il Parco” di Napoli ad eccezione di “A piedi nudi sui vetri”, registrata al “Big John” studio di Roma da Tommaso Galati.
L’album è stato missato da Gianluca Vaccaro (Carmen Consoli, Nicolò Fabi, Max Gazzè, The Niro) al Terminal 2 di Roma e masterizzato da Bob Fix al Mastering Studio di Napoli.
Preproduzione realizzata all’Orange Bug di Salvio Imparato. Prodotto da Ninni Pascale per Polosud, produzione artistica: Ciro Tuzzi
Arrangiamenti: Ciro Tuzzi, Michele De Finis, Jonathan Maurano
Testi e musica: Ciro Tuzzi

Epo, breve biografia

Gli Epo nascono nel 2000 dall’incontro tra la sensibilità artistica del chitarrista e autore Ciro Tuzzi e le idee del produttore e tastierista Mario Conte; l’intenzione è quella di fornire una chiave di lettura nuova ed attuale a canzoni ispirate e mai banali, nel solco della tradizione del miglior songwriting italiano, e non solo. Nell’inverno del 2002 registrano e danno alle stampe il loro disco d’esordio, Il mattino ha l’oro in bocca (Marocco music) che immediatamente s’impone all’attenzione di pubblico ed addetti ai lavori.

Nel 2003 dopo aver calcato il palco del Premio Ciampi e il terzo posto al premio Fuori dal Mucchio per il miglior album d’esordio, gli Epo scelgono di non continuare i rapporti con la casa discografica e di fondare blend’r per la quale viene ristampato il lavoro d’esordio reintitolato semplicemente Epo, a testimoniare un nuovo inizio; il disco contiene una seconda versione di “Anna” per la compilation-tributo a Lucio Battisti allegata al Mucchio Extra dell’estate 2005.

Dopo un anno e mezzo di lavoro, speso tra pre-produzione e registrazione, Silenzio Assenso viene licenziato da blend’r e distribuito Venus; le reazioni di stampa, addetti ai lavori e pubblico al disco sono ancora una volta più che positive. Il video di Sporco, primo singolo estratto, va in rotazione sui maggiori canali musicali. Il gruppo viene invitato da Alex Infascelli a firmare il divano più famoso dell’indie italiano, quello del programma Brand:new.
Ancora più fortuna riceve il videoclip del secondo singolo, In cattività. Girato tra Siviglia, Sagrès e Lisbona è spesso in rotazione su MTV, Allmusic e Rock TV. Un successo coronato dalla partecipazione degli Epo a TRL – Total Request Live, la trasmissione di maggior successo di MTV.

Dopo un’estate in tour sui palchi dei più noti festival italiani (Italia Wave, Neapolis) gli Epo sono invitati da MTV.IT a partecipare ad un live esclusivo pensato per artisti del calibro di Editors, The Styles e Cristina Donà. Nel dicembre del 2007 sempre MTV.IT pubblica la classifica internazionale dei migliori 10 dischi del 2007: A far compagnia a Radiohead, Interpol, Pj Harvey ci sono anche gli Epo.
Arriviamo al 2008: la necessità di tornare a dei suoni più scarni, ad atmosfere più intime porta alla realizzazione di un EP scaricabile in free download seguito da una serie di concerti acustici con una formazione inedita.

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