Allevatori colti in flagrante dal satellite

Alcune nuove immagini satellitari hanno preso facoltosi proprietari terrieri con le mani nel sacco mentre davano il via alla distruzione di almeno 4.000 ettari di foresta, abitata da gruppi di Indiani incontattati.

Le compagnie brasiliane River Plate S.A. e BBC S.A sono state colte in flagrante nel corso di un’operazione segreta condotta congiuntamente dalle autorità statali e indigene nella regione del Chaco, nel Paraguay settentrionale.

L’area è la casa degli Ayoreo-Totobiegosode, l’ultima tribù incontattata rimasta in Sud America al di fuori del bacino amazzonico.

La deforestazione illegale (evidenziata nel cerchio) nel territorio degli Ayoreo-Totobiegosode.
La deforestazione illegale (evidenziata nel cerchio) nel territorio degli Ayoreo-Totobiegosode.
© GAT/ Survival
La deforestazione illegale (evidenziata nel cerchio) nel territorio degli Ayoreo-Totobiegosode tra ottobre e dicembre 2010. La maggior parte delle foreste circostanti è già stata tagliata (illegalmente).
La deforestazione illegale (evidenziata nel cerchio) nel territorio degli Ayoreo-Totobiegosode tra ottobre e dicembre 2010. La maggior parte delle foreste circostanti è già stata tagliata (illegalmente).
© GAT/ Survival

Alcuni proprietari terrieri privati si sono accaparrati gran parte della terra ancestrale degli Indiani per allevarvi bestiame. E i membri stanziali della tribù temono per le vite dei loro parenti rimasti isolati.

“Sono molto preoccupato per tutta questa distruzione perché non sappiamo esattamente dove vive la nostra gente rimasta nella foresta” ha raccontato a Survival Ojnai, un uomo Ayoreo. “Tra loro ho anche una sorella. Ecco perché non vogliamo che gli stranieri continuino a distruggere la foresta con i loro bulldozer.”

Fonte: www.survival.it