Fecondazione assistita. Incostituzionale il divieto per coppie lesbiche?

In Austria le coppie lesbiche non possono accedere alla fecondazione assistita (tramite donazione di semi). Lo stabilisce la legge che regola le unioni civili, e chi la trasgredisce può essere punito con una sanzione fino a 36.000 euro.
Ma il divieto potrebbe decadere. L’Oberste Gerichtshof (OGH), equivalente alla Cassazione, ha infatti sottoposto alla Corte costituzionale le sue forti perplessità nei confronti del divieto.
Primo rilievo: il diritto ad avere un figlio attraverso le nuove tecniche di fecondazione assistita è tutelato dalla Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Secondo: sempre la Corte europea dei Diritti dell’Uomo ha sentenziato che anche le coppie dello stesso sesso costituiscono una famiglia, e godono perciò delle tutele spettanti agli altri nuclei famigliari.
Per questi motivi OGH considera ingiusta la legge nazionale che proibisce alle coppie lesbiche di fruire della fecondazione medicalmente assistita, e della possibilità d’avere un figlio e allevarlo.
La vicenda nasce da due donne, le quali, dopo aver registrato la loro unione in Germania si sono trasferite in Alta Austria; qui, desiderose di un figlio hanno adito le vie legali contro la legge che glielo impedisce.
Ora la palla passa alla Corte costituzionale.

fonte aduc