E se fosse iniziata la rivoluzione civile e non violenta?

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Ma cosa è successo sabato scorso a Francoforte? C’è stata una manifestazione della quale sulla rete si sta parlando molto.
E’ successa una cosa “rivoluzionaria”, che forse segnerà il passo per il cambiamento e sarà la foto di un momento a fare storia.

Caschi sotto braccio, volti scoperti e manganelli riposti nella fondina, sono i poliziotti che marciano insieme ai manifestanti. La foto è stata scattata da Michael Probst, fotografo dell’Associated Press. In tv nessuno ha dato la notizie ed i giornali italiani hanno puntato l’attenzione sulle cariche dei poliziotti degli scorsi giorni. Allora cosa è accaduto realmente? Penso che il cambiamento sia in arrivo ed anche se i grandi media continuano a parlare di “conflitti” tra polizia e manifestanti, ora forse tutti iniziano a comprendere che siamo nella stessa barca e che ogni “barricata” può essere “abbattuta” senza alcun tipo di violenza e che è possibile manifestare civilmente senza distruggere tutto.

Combattere è una scelta e mai un dovere… ognuno di noi può scegliere se omologarsi con la massa, oppure se lottare per un Mondo migliore, nel quale non sono le Banche ed i “soliti gruppi” a governare e decidere. La democrazia appartiene al popolo. La democrazia NON può essere confusa con un presunto benessere. Una società dove tutti, ma proprio tutti, NON godono degli stessi diritti e doveri NON può considerasi democratica.
L’unico modo per essere liberi è INFORMARSI. Confrontare le fonti e capire e poi lottare, NON per se stessi, ma per il proprio STATO, poiché lo Stato siamo tutti noi. La lotta non deve mai esprimersi nella VIOLENZA, poiché essa NON rappresenta in alcun caso un modo per raggiungere la LIBERTA’, ma rappresenta solo la cieca ignoranza.
E tu, tu in questo momento storico di cambiamenti dove sarai? A bere un drink?

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Gianni Leone, fondatore

Essere antipatico è una vocazione.
Non pretendo di dire la “verità” ma almeno limito le “stronzate” cosa che non riesce alla maggior parte degli “Italioti”…
Ho sentito una chiamata… come una voce… quasi una visione mistica, prendere vita dal fango dei pensieri altrui, dall’idiozia “melmosa” e collettiva, dalla superficialità dei vuoti a perdere, dall’indifferenza dei molti, dall’apparente ed insignificante “sensibilità” dei frequentatori dei social, dalle battaglie fatte dietro uno schermo e con un click…
HO deciso di scrivere una rubrica, cattiva, anzi cattivissima ed antipatica: GLI ITALIOTI…E ALTRI “IOTI”…
Non vi preoccupate sputo su tutti, compreso me stesso… nessuna distinzione…

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