Sono 24 le nuove sostanze stupefacenti che hanno fatto il loro ingresso sul mercato nel 2009. Un numero record, il piu’ alto mai segnalato in un solo anno e quasi il doppio rispetto a quello notificato nel 2008. Il dato arriva dal quinto rapporto annuale messo a punto dall’Europol e dal European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (Emcdda) per controllare l’andamento delle nuove droghe.
Le nuove sostanze sono tutte sintetiche, tranne due con base farmacologica e proprieta’ medicinali.
Dal rapporto emerge un’importante novita’: nell’ambito del cosiddetto fenomeno ‘Spice’ (un misto di erbe con una sostanza sintetica derivata dalla cannabis) sono state segnalate dall’Ews (Early-Warning System) nove nuovi composti sintetici di cannabinoidi che derivano da quattro gruppi chimici diversi.
Un fenomeno, spiega il rapporto, che ‘ha ricevuto una considerevole attenzione dai legislatori, dai politici, dagli esperti e dai media’.
Oltre ai cannabinoidi sintetici, in Europa, sono circolati 4 derivati delle anfetamine, ma nessuna nuova sostanza derivante da piperazina o da piante psicoattive. Si conferma anche il boom dell’ecstasy e altre sostanze sintetiche come il metamfepramone, pregabalin e l’etaqualone.
Nel rapporto viene posto particolare accento sulla facile distribuzione di questi composti grazie al web. In rete, infatti, vengono vendute come ‘legal highs’, alternative ‘legali’ ad altre droghe o come ‘sostanze non destinate all’uso umano’. In questo modo, si comprano concimi, sali da bagno o materiali chimici di ricerca che sono in realta’ droghe molto pericolose.
‘Una sfida crescente – chiosa il rapporto – per gli attuali metodi di monitorare il fenomeno e il controllo sull’uso delle nuove sostanze psicoattive’.

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