L’edizione 2014 della kermesse francese, inizio della nuova stagione nautica internazionale, è stata il palcoscenico ideale per l’annuncio del prossimo, entusiasmante capitolo di una storia imprenditoriale lunga ben 45 anni.

Ferretti Yachts ha presentato il progetto Ferretti Yachts 550, nuovo entry level della gamma: un’imbarcazione di grande importanza per gli obiettivi di crescita del marchio e in generale di Ferretti Group.

La nascita della nuova “piccola” in casa Ferretti Yachts, la cui prima unità toccherà l’acqua la prossima primavera, rappresenta infatti il primo passo di un percorso strategico ed evolutivo che coinvolge l’intera gamma.

Ferretti Yachts, che oggi si presenta sul mercato con una flotta composta da otto imbarcazioni flybridge, dai 55 piedi del nuovo progetto fino ai 96 della celebre ammiraglia Ferretti Yachts 960, è destinata nel prossimo futuro a svilupparsi ulteriormente per rendere ancora più diversificata la propria offerta, anche nella fascia inferiore ai 50 piedi.

Al Cannes Yachting Festival 2014 abbiamo presentato alla rete vendita mondiale e alla stampa i nostri prossimi ambiziosi progetti per il marchio”, ha spiegato Stefano De Vivo, Chief Commercial Officer Ferretti Group. “E questo nuovo entry level fa parte di una strategia decisa a raccogliere l’interesse di tanti nuovi armatori in tutto il mondo, che potranno trovare nel nuovo 55 piedi, e nei futuri scafi Ferretti Yachts, la risposta al loro desiderio di vivere il mare in maniera ineguagliabile.

Ferretti Yachts 550, frutto dalla collaborazione fra AYT&D, il dipartimento ricerca e sviluppo del Gruppo, e lo Studio Zuccon International Project, è caratterizzato da uno scafo integralmente nuovo, così come nuovi sono l’organizzazione della sala macchine, il layout del ponte di coperta e la compartimentazione degli interni.

A questo si aggiunge, oltre ad una massima efficacia ed efficienza in fase produttiva, anche una particolare attenzione ai pesi, così da garantire elevate prestazioni pur in presenza di propulsori dalle dimensioni, dal peso e dai consumi davvero contenuti.

Il profilo del nuovo 55 piedi si distingue per linee razionali, dinamiche e filanti, capaci di unire eleganza formale e spirito sportivo. La finestratura continua in coperta regala slancio alla barca, completata da un flybridge spazioso nei volumi e aerodinamico. Sullo scafo sono presenti tre grandi vetrate per ciascuna murata, in corrispondenza delle cabine. In ognuna sono inseriti oblò a filo senza cornice in vetroresina, che offrono alla vista un impareggiabile effetto di pulizia estetica.

 

Volumi interni e dotazioni di bordo rendono il progetto paragonabile a imbarcazioni superiori per dimensioni. Gli spazi esterni dedicati al relax sono numerosi: dalla zona dinette a prua con divani contrapposti e tavolo, cui si aggiunge l’ampio prendisole sulla tuga, al pozzetto, allestito con un grande divano a poppa e un tavolo.  Nel flybridge, il mobile storage e il cruscotto di comando, dal nuovo disegno e dalle dimensioni contenute, consentono di incrementare gli spazi destinati al relax, sia nel prendisole sia nella confortevole zona pranzo.

Di grande appeal le scelte di decoro effettuate dal Centro Stile del Gruppo, che donano valore stilistico alle scelte progettuali applicate sull’imbarcazione, mantenendone intatti fascino ed eleganza Made in Italy. Il pozzetto e la zona più a poppa del salone sono caratterizzati da una assoluta continuità decorativa. Il teak sul pozzetto prosegue infatti all’interno del ponte e riveste il pavimento della cucina e dell’ingresso, mettendo in connessione visiva e materica queste zone. Una connessione totale a cui contribuisce anche la nuova porta vetrata a tre ante, che può compattarsi a dritta “scomparendo” dietro le scale che salgono al flybridge.

A completare questa unione tra forma e sostanza, estetica e funzione, è il decoro del cielino, che dal salone prosegue identico anche all’esterno, creando uno “specchio” stilistico che accoglie chi sale a bordo. Il pozzetto diventa così un’estensione degli ambienti interni, che si aprono completamente e da ogni lato verso il mare.

ZONA POPPIERA E PONTE PRINCIPALE

L’accesso a bordo avviene dalla spiaggetta di poppa grazie ad alcuni scalini a scafo a dritta, cui può aggiungersi una passerella elettroidraulica che conduce direttamente sul pozzetto. A sinistra del divano poppiero si può accedere a un’ampia zona gavone sottocoperta, trasformabile su richiesta in cabina marinaio. La spiaggetta può essere inoltre dotata di tender lift a scivolo con escursione di oltre un metro, che permette al tender – fino a 3,25 mt di lunghezza – di essere varato ed alato con facilità e in sicurezza e che “svela” alcuni gradini a scafo, per scendere comodamente in acqua o risalire dopo il bagno. Completa l’allestimento dell’area un mobile basso sotto la scala per il flybridge, finalizzato ad alloggiare l’icemaker.

La grande finestratura sul ponte illumina il salone interno che, oltre la cucina aperta con penisola di lavoro e fronteggiata da un mobile frigorifero, vani per cristalleria ed impianti audio/video, prevede una area living leggermente rialzata, con a dritta il tavolo e le sedute per il pranzo e a sinistra altre due sedute contrapposte, separate fra loro dal mobiletto per lo schermo tv. Oltre questa zona, sempre a sinistra, è posizionata la plancia di comando.

PONTE INFERIORE

Davvero poliedrica è l’organizzazione degli spazi sottocoperta, disponibili in ben tre layout. I due “tradizionali” prevedono tre cabine – armatore, vip e ospiti – con due o in alternativa tre bagni.

Si tratta di una proposta in grado di attrarre l’interesse di molteplici tipologie di armatori, che potranno scegliere fra le diverse soluzioni in base all’utilizzo della loro imbarcazione.

La suite armatoriale a tutto baglio è completata da una dinette formata da tavolo e due sedute frontali, cabina armadio e zona vanity/scrittoio con pouf. I servizi sono a un livello rialzato rispetto alla camera matrimoniale, e beneficiano di una seconda vetrata intera che illumina anche la cabina doccia, separata grazie ad una parete in cristallo. La cabina Vip a estrema prua è dotata di doppio guardaroba e zona vanity con pouf, sostituibile nel layout a tre bagni da zona servizi privata.

È come sempre disponibile l’ormai celebre special edition “Tai He Ban by Ferretti”, dedicata in particolare agli armatori dei mercati Asia Pacific, che prevede la sostituzione di alcune cabine con ambienti dedicati a momenti conviviali o business meeting, nonché l’allestimento della cucina di servizio sottocoperta, incrementando le zone dedicate al relax sul ponte principale.

FLYBRIDGE

Disponibile sia in versione open con ampio bimini a protezione della zona pranzo, sia con hard top dalla forma aerodinamica e in grado di coprire l’intero ponte, è dominato da un ampio divano a C che circonda il tavolo, estendibile e movimentabile. Lo schienale verso la plancia è ribaltabile trasformando la parte di divano fronte marcia nella doppia seduta per comandante e copilota. A dritta si trova invece il mobile bar.

MOTORIZZAZIONE

Il nuovo progetto sarà in grado d’installare propulsori estremamente performanti pur di dimensioni e potenza ridotti: una coppia di motori in linea d’asse, dalla potenza di 715 mhp a 2.500 giri/min. che consentiranno di raggiungere i 30 nodi di velocità massima e i 26,5 di crociera. Per un’autonomia rispettivamente di 250 e 300 miglia nautiche (dati preliminari). Ferretti Yachts 550 installerà come dotazione base un’elica di manovra a prua e, su richiesta, l’impianto di stabilizzazione al rollio giroscopico, per rendere ancora più confortevole la sosta in rada e facilitare le manovre d’ormeggio.

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