Giornata di incontri e mediazioni per Berlusconi che, dopo il faccia a faccia con Tremonti, trova un accordo con il Ministro per i miglioramenti proposti e richiesti dal Parlamento,  pur confermando che non ci saranno variazioni sul saldo della manovra.

Si va alla fiducia. Palazzo Chigi in una nota: “Il presidente del Consiglio dei ministri valutati i tempi per la conversione, considerando che il bene comune non è fatto dalla somma dei pur legittimi interessi particolari, sotto la sua responsabilità e nell’interesse del Paese, ha ritenuto di orientare il governo verso la richiesta di fiducia al Parlamento”.