Un appello al Ministro dell’Interno Roberto Maroni e al Capo della Polizia Antonio Manganelli.

Vogliamo poterci fidare della Polizia di Stato…
fuori i responsabili delle violenze di Genova, via Spartaco Mortola dalla Valsusa!

Siamo alcuni dei tanti cittadini impegnati nei movimenti civili di questo Paese, cittadini che credono prima di tutto nella Costituzione e nello Stato di Diritto, fermamente convinti della necessità, per un paese civile e democratico, di avereForze dell’Ordine che difendono la Legalità e non il Potere. Vogliamo che la Polizia di Stato così come i Carabinieri tutelino il Diritto e non i potentati, ed il Diritto in Italia sancisce la libertà di manifestare il proprio pensiero, garantisce il diritto di riunirsi, di mobilitarsi, di esprimere le proprie convinzioni e opinioni.

Vi sono tanti poliziotti e tanti carabinieri che svolgono il loro dovere correttamente, ad ogni grado ed in ogni circostanza. Ma vi sono anche poliziotti e carabinieri che questo non lo fanno… che abusano del potere assegnato dalla divisa e dal grado per comprimere e deprimere la libertà e dignità, il Diritto. Questo avviene con semplici agenti o con alti graduati. Questo avviene anche con l’uso della violenza e della sopraffazione del più debole.

A Napoli e poi a Genova con il G8 abbiamo visto andare in scena la negazione dello Stato di Diritto. E’ successo per responsabilità politiche inequivocabili – prima con il centrosinistra a Napoli e poi con il centrodestra a Genova – e per ordini scellerati che hanno cancellato lo Stato di Diritto e riportato in luce pratiche di tortura, sevizie e violenze psicologiche (oltre che fisiche) indegne di un Paese civile. Le stesse prevaricazioni le si è iniziate a vedere e subire in Valsusa, così come in Campania, per colpire movimenti contro la Tav e contro gli inceneritori.

Non possiamo accettare che si cancelli il Diritto, che si “sospenda” la Costituzione. Non possiamo accettarlo noi come cittadini e non possono accettarlo nemmeno le stesse Forze dell’Ordine. Lasciare al loro posto gli agenti responsabili di quanto è accaduto ad esempio a Genova è un insulto alla Giustizia ed è un insulto alla stessa funzione delle Forze dell’Ordine.

Gli agenti ed i vertici della Polizia di Stato condannati nella sentenza di Appello per i fatti della scuola Diaz di Genova, così come quelli condannati per quella pagina nera della Caserma di Bolzaneto, devono essere allontanati dalla Polizia di Stato o relegati a ruoli di basso livello, non “operativi”, senza responsabilità e meno che mai con avanzamenti di carriera! Non possiamo tollerare che ciò non avvenga, non per la Sentenza ma per la decenza! I fatti sono stati accertati e pretendono soluzione.
Non ci interessa che vengano penalmente puniti, ci interessa sapere che possiamo fidarci delle Forze dell’Ordine, a partire da chi in queste ha ruoli di responsabilità di decisione ed impartire ordini.

Non lo si deve soltanto a noi cittadini, ai movimenti civili e democratici di questo Paese, o alle sole vittime dei pestaggi, degli abusi e delle sevizie subite… lo si deve anche agli agenti e graduati corretti delle Forze dell’Ordine che operano nel rispetto delle leggi, delle procedure e della dignità di ciascun individuo. Lo si deve per rispetto alle Istituzioni stesse. E’ necessità per affermare l’affidabilità e credibilità delle Forze dell’Ordine.

Noi vogliamo poterci fidare delle Forze dell’Ordine quando manifestiamo liberamente il nostro pensiero, così come quando combattiamo per difendere la Legalità stessa denunciando opere che rappresentano un danno economico, ambientale e sociale e che, sempre più spesso, nascondono commistioni di interessi indicibili. Vogliamo poter sapere e dire che si corrono rischi di essere massacrati ad una manifestazione o altrove perché qualcuno ha dato l’ordine di difendere il Potere e calpestare, di nuovo, ancora, lo Stato di Diritto, la libertà e dignità di cittadini.

Quindi signori Ministro degli Interni e Capo della Polizia, provvedete a rimuovere dagli incarichi di responsabilità quei poliziotti le cui responsabilità sono state accertate. Date un segnale chiaro e dateci la certezza che nei presidi contro la Tav, così come nelle mobilitazioni in Campania ed altrove non vi saranno più abusi e violenze contro pacifici e determinati manifestanti.

Simonetta Zandiri & Resistenza Viola Piemonte

sottoscrivendo un appello redatto da La casa della Legalità

Se anche voi ritenete necessario e urgente che vengano rimossi dai loro incarichi i responsabili del massacro Diaz, diffondete e sottoscrivete l’appello!

Riferimenti:

18/05/2010: G8 – Diaz, condannati i vertici della polizia, l’appello ribalta sentenza di primo grado. Condanne per un totale di 85 anni di carcere a 25 dei 27 imputati. Tra loro tutti i massimi esponenti delle forze dell’ordine. Nel primo grado di giudizio, nel 2008, erano stati assolti in 16. L’articolo su Repubblica.it

20/05/2010 – G8: Maroni difende agenti e funzionari “Piena fiducia nelle persone coinvolte”. Anche per il sottosegretario all’Interno Mantovano sarà la Cassazione a ristabilire l’esatta proporzione dei fatti e sciogliere ogni ombra su fior di professionisti della sicurezza. Cicchito: “Ha vinto la tesi più estrema dei no-global”. L’articolo su Repubblica

Una video-testimonianza, per non dimenticare!

Articolo gentilmente concesso da: www.violapiemonte.org