TAKEN3_LocandinaIl ritorno di Olivier Megaton alla cabina di regia per TAK3N è una buona notizia per il cast. “Olivier con la cinepresa è terribilmente efficiente e competente. Ha sempre più cineprese che lavorano contemporaneamente e questo è eccitante.” -dice Liam Neeson- “E’stato in grado non solo di mantenere ed allargare la visione di Luc Besson, ma anche di portare il suo tocco personale al franchise. Riesce a sposare l’azione incalzante con personaggi realistici e con il cuore”.
Maggie Grace aggiunge: “Olivier tira avanti grazie a caffeina e determinazione, tanto che non sembra aver mai bisogno di mangiare o dormire durante una ripresa. Il suo modo di pensare è incredibilmente visivo, mette cineprese sui tetti degli edifici e persino nei frigoriferi!”
Forest Whitaker, anche lui ottimo regista (Ricominciare a vivere), dice che guardare Megaton al lavoro è stata un’esperienza illuminante. “Cerco sempre di non mischiare troppo i ruoli, ma, come regista, non ho potuto fare a meno di guardare lo stile di Olivier perché è unico, in particolar modo per l’utilizzo della cinepresa e per la particolare intimità che ha con la troupe e gli attori. Le tecniche che utilizza rendono il montato molto interessante”.
Megaton è sempre in movimento, cosa che anche il cast ha riconosciuto, tanto da regalargli la sedia da regista che non aveva mai usato durante la produzione alla fine delle riprese. “Non l’avevo mai vista prima, infatti era ancora impacchettata nella plastica dalla fabbrica.” Ricorda il regista.
Megaton ha deciso di girare TAK3N su pellicola 35 mm con lenti anamorfiche, evitando il formato digitale preferito dalla maggior parte dei registi odierni. “Tutti vogliono girare in digitale oggi, ma ho deciso di tornare a qualcosa di più classico e di girare in pellicola.” –spiega- “I film odierni stanno perdendo quel qualcosa di speciale che si ottiene solo con la pellicola”.
A differenza dei primi due episodi, TAK3N è ambientato interamente a Los Angeles, dando a questo nuovo capitolo un aspetto molto diverso dai suoi predecessori. “Tutti conoscono L.A., ma vederla attraverso gli occhi di un francese e con la sensibilità transalpina, è totalmente diverso. Abbiamo scelto luoghi diversi e abbiamo girato le scene d’azione in modo diverso.” osserva Megaton.
TAK3N è stato girato tra Los Angeles, Alicante, la Spagna e Parigi.
Famke Janssen ha notato la dicotomia di un regista francese al timone di una storia con protagonisti americani, peraltro ambientata in una delle più grandi città degli Stati Uniti. “Quello che ho trovato divertente è che la gente pensa che i film della serie siano un prodotto americano, mentre invece sono film francesi. Liam, inoltre, è irlandese, io sono olandese e Dougray è scozzese, eppure quando si guarda TAK3N si pensa come al classico film americano. Penso che sia davvero interessante il fatto che Luc Besson, un uomo che vive a Parigi e che ha uno stile di vita e una sensibilità tipicamente francesi, sia in grado di fare questi film che sembrano americani oltre ogni possibile immaginazione”.

“Questo film è un folle viaggio, dall’inizio alla fine.” – diceMegaton – “Riempiamo ogni minuto con curiosità, sorpresa e ritmo”.