Stavolta tocca a Pier Paolo Zaccai, drogato che da in escandescenza in casa di una transessuale e finisce ricoverato in evidente stato confusionale a causa degli stupefacenti assunti.
Dopo il caso Marrazzo ora il caso Zaccai. Par condicio? No, semplicemente tutto è assolutamente trasversale, unica cosa che accomuna le vicende è  l’uso di stupefacenti, vergognoso ed assolutamente intollerabile, dato che sono rappresentanti chiamati a svolgere ruoli pubblici.
E’ stato sospeso dal Partito PDL, ci si augura e si spera che sia per l’uso di stupefacenti, perché se la motivazione è l’essersi “accompagnato” ad una trans, sarebbe davvero ipocrita come motivazione