home a casaOh non è un Boov qualsiasi. È in gamba, è un gran lavoratore e vorrebbe fare amicizia con i suoi simili, che però hanno la fobia dei rapporti interpersonali. “Oh non è fatto per essere un buon Boov”, osserva Johnson. “Questi alieni si ignorano reciprocamente e non hanno amici, né conoscenti, né famiglia. Ma Oh desidera ardentemente tutte queste cose, desidera avere dei legami in un mondo che non vi attribuisce alcun valore”.
“Oh è positivo e ottimista. Pensa che essere giunti sulla Terra sia la cosa migliore che potesse accadere ai Boov e che l’umanità abbia disperatamente bisogno di loro”, dichiara Suzanne Buirgy.
“I Boov hanno una mente unidirezionale”, aggiunge Parsons. “La pensano tutti alla stessa maniera. Inizialmente, Oh crede che sia giusto così e s’impegna con entusiasmo per essere il miglior Boov possibile. Ma, a differenza dei suoi simili, l’alieno vuole anche divertirsi”.
Parsons è al suo debutto in un film d’animazione. L’attore, che ha una formazione classica, ha raccolto la sfida cimentandosi in questo nuovo genere. “È il diversivo professionale più interessante che abbia mai avuto”, egli spiega. “La sensazione è di sprofondare in una specie di buco nero misterioso ma anche divertente, in cui sei solo con i personaggi. Quando ti rilassi, è veramente interessante vedere che cosa accade. Non ho mai lasciato lo studio di registrazione senza essere fisicamente distrutto e zuppo di sudore!”.
Johnson è un fan di Parsons da diversi anni e la loro collaborazione ha accresciuto il suo rispetto per le prodigiose capacità dell’attore. “La voce di Jim è musicale e questa è la cosa più importante che si cerca durante il casting per un film d’animazione”, spiega il regista. “Ha una voce magnifica. Quella di Oh è sostanzialmente la storia di un alieno che desidera ardentemente stabilire dei rapporti, ma questo è impossibile con i Boov. Ecco perché lui s’innamora degli umani, nei quali vede la possibilità di avere degli amici, raccontare barzellette, ascoltare musica, organizzare feste e tutto quello che gli è stato negato in quanto Boov”.
Il viaggio dell’amichevole alieno inizia con un accorato “Oh, no!” subito dopo avere spedito, in stile tipicamente terrestre, una mail intergalattica d’invito alla festa d’inaugurazione della sua nuova casa. Purtroppo, come è accaduto a molti di noi, anche lui ha cliccato il tasto sbagliato e ha inviato il messaggio a ‘Tutti’, vale a dire tutti gli abitanti dell’universo, inclusi gli arcinemici dei Boov, i temibili Gorg.
Ovviamente, i Boov sono molto arrabbiati per il gesto di Oh, che è costretto a scappare dal suo popolo. È così che gli capita di conoscere Gratuity “Tip” Tucci, una ragazza rimasta sola sulla Terra dopo che la madre e tutti gli altri abitanti sono stati trasferiti d’ufficio dai neo-residenti. Tip è una tipa in gamba, tosta e all’apparenza impavida. È l’unica umana ad essere riuscita a sfuggire agli indesiderati visitatori del nostro pianeta.
Sulle prime Tip e Oh sono molto diffidenti. Tra loro manca la fiducia perché sono costretti dalle circostanze a stare insieme. Oh può aiutare Tip a trovare la madre scomparsa, mentre l’auto di Tip (su cui Oh ha fatto delle modifiche stupefacenti) si dimostra per Oh l’ideale per sfuggire ai Boov, che gli sono alle calcagna. Man mano che la storia progredisce, tuttavia, le circostanze fanno nascere alcuni momenti di genuina amicizia. Oh riesce infine a capire che cosa significhi essere “umani”, grazie a Tip che diventa la sua guida e gli fa conoscere l’umorismo, l’arte, la famiglia e l’amicizia.
Rihanna dà voce a Tip ed è al suo debutto in un film d’animazione, proprio come Parsons. E, analogamente a Parsons, ha gradito l’esperienza, trovando molto da esplorare nel personaggio. “Tip è vivace, indipendente, ma a volte anche vulnerabile”, osserva Rihanna. “È ancora una ragazzina. Quando è con Oh, prende il controllo della situazione, mentre in altri momenti torna ad essere una bambina. Fa tenerezza vedere questi due aspetti di Tip”.
L’icona della musica si è identificata con il suo alter ego cinematografico. “Tip mi ricorda decisamente me stessa”, ella dichiara. “Per questa ragione ho accettato di partecipare al film. Capisco come ragiona Tip, conosco i suoi punti deboli, le ambizioni, il modo di comportarsi e la vivacità”.
Per Tim Johnson, lavorare con Rihanna è stata un’esperienza unica. “Il microfono è il compagno professionale di Rihanna, perciò è stato facile per lei trovare la voce di Tip, che sta diventando un’adolescente. Rihanna ha portato una prospettiva fresca al personaggio ed è riuscita a dare veramente vita alla personalità grintosa ed energica di Tip”.
Rihanna attribuisce a Johnson il merito di essere riuscito “a trasmettere con esattezza l’emozione necessaria in ogni determinata scena. Anche all’inizio del processo, quando i personaggi non erano ancora pienamente animati, ho provato l’emozione delle scene. Mi sono sentita in imbarazzo perché mi veniva da piangere per dei personaggi stilizzati!”.
La cantante ha dato prova del suo straordinario talento vocale durante le sessioni insieme a Johnson. “Quando sei in sala di registrazione con Rihanna, devi letteralmente prendere le distanze quando le dici di gridare perché… potrebbe riempire uno stadio con la sua voce”, aggiunge il regista. “È potentissima”.