Home a casaUn diverso tipo di potere è esercitato dal gran capo dei Boov, il Capitano Smek, il cui ordine di cattura nei confronti di Oh, dopo che questi ha inavvertitamente spedito una mail ai Gorg, dà il via alle avventure di Oh e Tip. La vita di Smek ruota intorno ad alcuni punti ben fermi: ha sempre ragione su tutto, si prende il merito dei risultati raggiunti dagli altri ed è il primo a credere alla pubblicità che fa di se stesso.
Ma il tratto distintivo più clamoroso di Smek è la sua incondizionata codardia, che è venerata dai Boov. “Smek è molto orgoglioso perché ha vinto tre volte la medaglia Yellow Heart per la sua pusillanimità”, afferma Johnson. “Si tratta del massimo premio cui si possa ambire”.
Il leggendario attore comico Steve Martin dà voce al leader dei Boov, sempre sicuro di sé pur senza averne i titoli, e osserva: “Il fatto che un vigliacco come Smek sia il capo supremo dei Boov attesta la loro ingenuità. Anche se Smek gratifica l’io del suo popolo, alla fine gli alieni riconoscono il loro capo per quello che è: uno sciocco. Ma Smek è risolutamente convinto che siano i terrestri ad essere dei sempliciotti e che lui sia un genio”.
L’inesorabile codardia non è l’unico talento vantato da Smek, che è anche incline a ingurgitare palloni da football come fossero caramelle buonissime. Di fatto, il capo degli alieni ama (e usa a sproposito) molti degli oggetti che trova sulla Terra.
Martin è anche un rinomato autore cinematografico e ama il processo di recitazione in un film d’animazione perché “è come scrivere una commedia, in cui fai dei tentativi, cambi e provi settanta variazioni sul tema. Sono infinite le emozioni che si possono introdurre in un film d’animazione”.
Analogamente alla maggioranza degli attori che lavorano nei film d’animazione, Martin ha partecipato da solo alle sessioni di registrazione. L’attore è rimasto colpito da quanto poco questo abbia inciso sulla sua recitazione. “Sembra che abbia trascorso molto tempo con Jim e Rihanna, mentre invece siamo stati insieme molto poco, se non per niente”.
Per Johnson, collaborare con Martin è stato l’avverarsi del sogno di un ammiratore di vecchia data. “A sedici anni ero in una delle ultime file del Chicago Stadium e guardavo una figura distante vestita di bianco che si metteva sulla testa dei palloncini a forma di animali”, ricorda il regista. “Sono un fan di Steve Martin fin da quando ne ho memoria. È il genere di genio comico per il quale tracci un personaggio e una situazione, poi ti metti da parte e osservi che cosa succede”.
Smek e i suoi Boov hanno trasferito la maggior parte della popolazione terrestre, inclusa Lucy, la madre di Tip. E così la ragazza, insieme al compagno di viaggio Oh, intraprende una spedizione alla ricerca della madre. Nessuno meglio di Lucy sa che Tip non è una ragazza qualsiasi, e spera quindi di rivedere presto la figlia. La separazione, la ricerca e il loro ritrovarsi creano alcuni dei momenti più commoventi del film.
Jennifer Lopez, che in passato ha già lavorato con Johnson nel film d’animazione di successo “Z la formica” (Antz), dà voce a Lucy. “Lavorare nuovamente con Jennifer dopo diciassette anni è stata una piacevole sorpresa”, egli dichiara. “Riesce a dare al personaggio il calore e la forza che ti aspetti di trovare in una madre separata dalla figlia. L’interpretazione di Jennifer diventa il cuore emotivo del film”.
“Uno dei momenti più emozionanti”, aggiunge il regista, “è stato parlare con Jennifer di famiglie separate che si ritrovano e conoscere alcune sue idee ed esperienze, che hanno permesso di rendere davvero profondo il momento in cui madre e figlia si rincontrano. Jennifer racchiude in sé l’intera gamma di talenti professionali: è una conduttrice, un’attrice, una regista e una produttrice”.
Rihanna è un’altra fan della madre cinematografica. “Tutti vorrebbero J-Lo per madre!”, esclama l’artista. “Ha una voce molto dolce e vulnerabile, ti basta ascoltarla per sentirti al sicuro. Credi veramente che sia la madre di Tip”.