Sedici ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP per riduzione di esseri umani in schiavitù. Cinque indagati colpiti da un mandato d’arresto europeo eseguito dalle Polizie di Polonia e Romania. I Carabinieri hanno smantellato una struttura transnazionale formata da italiani, polacchi e romeni dediti al commercio di esseri umani, in particolare donne da ridurre alla schiavitù della prostituzione che erano state ammaliate con la promessa di un regolare lavoro in Italia.