Ooops! Ho perso l'arca„Ooops! Ho perso l’arca…“ – Già dal titolo ti viene voglia di dire: e adesso? Cosa succede? Tutti sanno cosa significa perdere il treno, in particolare perdere l’ultimo treno.
Però, cosa faresti se perdessi l’arca?

Diverse creature completamente sconosciute perdono l’arca della salvezza e combattono per sopravvivere ad un inarrestabile diluvio che inghiottirà ogni cosa. Ecco, questo potrebbe essere un problema…

Il sogno di ogni regista è lavorare con una storia, dove dato l’input iniziale si sviluppa autonomamente. Creati mondi e personaggi che nessuno aveva mai visto prima e lanciarli nell’avventura.

Durante la fase di sceneggiatura eravamo sicuri solo di una cosa: la Terra sarebbe stata sommersa. Così i nostri eroi si sarebbero trovati in una situazione impossibile da rimandare e da ignorare; in più quando si parla di cuccioli diventa ancora tutto più drammatico.

Così ci siamo detti: è la fine del mondo? – e allora sdrammatizziamo!

Ottenere la sceneggiatura finita, inventare da zero nuove specie con tutte le loro caratteristiche è stato un lavoro faticoso che ha richiesto tempo, più del previsto.

A essere sinceri, un tempo davvero lungo, la spinta ad andare avanti è stata nel veder evolvere i personaggi (le nostre creature), sentirli sempre più vivi e adorabili. Nel momento in cui il prodotto finito era nelle nostre mani ci siamo sentiti proprio come i Nasocchioni, a sopravvivere ad un’ inondazione di lavoro, aspettando l’onda successiva…

Armati di tonnellate di entusiasmo e di un fantastico e impegnativo copione dal design straordinario, ci siamo consultati con i creatori artistici e gli editors per tirar fuori le idee. Abbiamo spinto la storia sempre di più facendo solo un paio di deviazioni. Alla fine abbiamo ottenuto l’animazione che ci ha convinto, avevamo il film.

Nel momento in cui ci siamo resi conto della grandezza dell’impresa, dovevamo trovare le persone giuste a cui affidare un progetto così ambizioso… rispettando i tempi… e il budget…

E’ stato emozionante vedere come tutte le persone coinvolte siano riuscite a crescere professionalmente sfida dopo sfida e come siano state sempre pronte a fare un ultimo sforzo per arrivare all’obiettivo. La produzione del film si è allargata a quattro paesi (Germania, Lussemburgo, Belgio e Irlanda) eravamo preoccupati di come tenere tutto sotto controllo.

Grazie alla dedizione di ogni componente del team e a tanta comunicazione via internet, la distanza tra i partner si è fatta realmente minore.

E’ poco romantico pensare di non trasferire sul grande schermo il duro lavoro che c’è dietro ad una produzione, i problemi, le soluzioni che non avresti mai pensato di avere o quelle che ami veramente ma sei costretto ad abbandonare.

Dopo tanto duro lavoro ottieni il film finito nelle mani e vuoi tenerlo stretto a tutti i costi. Speriamo che al termine si possano percepire le idee, l’entusiasmo e i dettagli che ci abbiamo messo per rendere questo film d’animazione straordinario.
Innumerevoli artisti hanno contribuito a creare il miglior film.
Non potremmo essere più grati e orgogliosi di sentirci parte di questo team.