22-23 maggio 2015 a Mezzolago in Valle di Ledro: Cento passi indietro sul filo della memoria

Cento passi indietro sul filo della memoriaIl 22 e 23 maggio a Mezzolago 150 figuranti porteranno per le vie del paese una storia che quest’anno compie un secolo: quella del grande esodo in Boemia, il dramma di un’intera popolazione. In quei giorni sulle pareti delle case dei ledrensi venne affissa la Notificazione dell’Imperial Regio Capitano di Riva che ordinava l’evacuazione di tutti gli abitanti della Valle, da effettuarsi entro 24 ore. Donne, bambini e anziani costretti a lasciare le loro case per una destinazione e un futuro ignoti.

Alla vigilia della Grande Guerra il territorio della Valle di Ledro faceva parte, insieme alla regione del Trentino-Alto Adige, dell’Impero Austro-Ungarico e rappresentava una zona di particolare importanza strategica, al confine con il Regno d’Italia. Convinti di un attacco imminente, gli austriaci diedero l’ordine di allontanare tutta la popolazione civile da quell’area destinata a diventare un campo di battaglia.

Il 22 maggio del 1915, sulle pareti delle case della popolazione ledrense, venne affissa la Notificazione dell’Imperial Regio Capitano di Riva che ordinava l’evacuazione della Valle, da effettuarsi entro 24 ore. Il 23 maggio del 1915, giorno di Pentecoste, migliaia di persone, in prevalenza donne, bambini e anziani, furono costretti a lasciare le loro case per una destinazione e un futuro ignoti. Tutto quello che gli fu concesso portare con sé, furono un bagaglio e i viveri necessari per alcuni giorni di viaggio.

Quest’anno, a un secolo da quegli eventi così drammatici, la pro loco di Mezzolago – in collaborazione con il Comitato gemellaggi e il nuovo gruppo Rievocatori della Valle di Ledro – organizza per il 22 maggio una rievocazione storica corale: verso le 20.30 oltre 150 figuranti metteranno in scena l’arrivo dei gendarmi con l’ordine di evacuazione che imponeva a tutti gli abitanti di recarsi alla stazione del treno di Riva entro le 10 della mattina seguente, destinazione Boemia.

L’intero paese si fermerà portando le lancette degli orologi indietro di 100 anni. E per rivivere esattamente l’atmosfera di quei giorni in serata si formerà un corteo di uomini, donne e bambini con animali e carretti d’epoca. Infine i gendarmi controlleranno ogni casa aprendo le porte e lasciando andare liberi tutti gli animali.

L’evento verrà presentato dallo storico Camillo Zadra alle 18.00 nel centro del paese di Mezzolago.Il giorno successivo, 23 maggio, alle ore 21, presso il Centro culturale di Locca di Concei, si terrà una rappresentazione teatrale in collaborazione con la Filodrammatica “Fome Filò” che aiuterà a immedesimarsi nei protagonisti dell’esodo anche grazie alla proiezione di video d’epoca e musiche a tema composte da artisti ledrensi e suonate dal vivo.

Programma

Venerdi 22 maggio, ore 18.00, centro storico Mezzolago Camillo Zadra, storico, presenterà le due serate.

Venerdì 22 maggio, ore 20.30, centro storico Mezzolago, rievocazione della partenza per la Boemia.

Sabato 23 maggio, ore 21.00, Centro culturale Locca di Concei: rappresentazione teatrale in collaborazione con la Filodrammatica “Fome Filò.

 

Le rocce impervie delle montagne, il turchese di uno dei laghi più puliti del Trentino che con i suoi 650 metri di altitudine è il bacino di regata più alto d’Italia, secondo al mondo solo al lago di St Moritz, circondato dal verde smeraldo di boschi e prati; quattro spiagge attrezzate dove poter fare il bagno in tutta pace e sicurezza e duecento chilometri di sentieri che si offrono ai biker più scatenati più tanti percorsi per escursionisti; insieme a richiami culturali e storici di grande suggestione come l’area delle palafitte di Molina, da poco inserita nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

È questa la carta d’identità della Valle di Ledro, un angolo di paradiso un po’ nascosto e quasi “sospeso” sull’Alto Garda, capace di riservare meravigliose sorprese. Panorami da cartolina da percorrere grazie a una rete ben curata di sentieri che permettono di raggiungere i 2.254 metri del monte Cadria, la vetta più alta della Valle, cui si aggiungono molteplici occasioni di pratiche sportive: dalla vela al canyoning discendendo le forre del Palvico e del Rio Nero, dallo sci di fondo al parapendio per ammirare la vallata dall’alto partendo da Passo Trat o Passo Tremalzo, dal tennis alla mountain bike su forestali, mulattiere e strade militari in uno scenario incantato che riconcilia il cuore.

Per info: CONSORZIO PER IL TURISMO DELLA VALLE DI LEDRO

PRO LOCO MEZZOLAGO   [email protected]

Via Nuova, 7 – 38067 Ledro (Pieve)

Tel. 0464 591222 – Fax 0464 591577

www.vallediledro.com

Ufficio stampa

Valeria Zanoni

cell 393 0552272

[email protected]