E’ avvenuto ad Alabcina vicino Ancona, nell’ambito dello sciopero contro il cosiddetto “Piano Italia” che prevede la chiusura di due fabbriche a Brembate (Bergamo) e a Refrontolo (Treviso). A causa del traffico bloccato ci sono stati anche dei momenti di tensione e gli operai hanno distribuito volantini per spiegare le loro ragioni. Allo sciopero hanno aderito il 90% dei dipendenti fra operai ed impiegati.