“Ad uccidere mia moglie sono stati tre uomini incappucciati,tra loro c’era anche mio figlio Simone”. E’ quanto dichiarato da Alberto Pietrini, interrogato ieri dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia. Pietrini, già condannato all’ergastolo per aver ucciso la moglie con 17 coltellate ritiene di aver riconosciuto fra gli aggressori, suo figlio Simone, identificandolo dal tono della voce e dai tratti somatici di bocca e occhi. L’uomo inoltre afferma di essere stato anche ferito dagli aggressori in questione.