Nel settembre del 2009 secondo il GIP si sarebbe svolta una riunione in casa Verdini per tentare di avvicinare i Giudici della Consulta. All’incontro c’erano Flavio Carboni, Dell’Utri con il Sottosegretario Caliendo, i Magistrati Martone e Miller ed infine anche Arcangelo Martino e Raffaele Lombardi. Momentaneamente risultano colpiti dal provvedimento di arresto: Lombardi, Carboni e Martino. Il Giudice per le Indagini Preliminari asserisce che l’operazione è stata condotta da Lombardi in accordo con gli altri due con i quali era in costante contatto. I tre arrestati avrebbero inoltre tentato dall’ottobre 2009 di pilotare e fare pressioni esercitate su membri del Consiglio Superiore della Magistratura per spingere personaggi di loro interesse alla nomina di cariche direttive presso la Corta d’Appello di Milano. Queste operazioni vertevano a far avere all’associazione segreta che avevano costituito, dei buoni rapporti con vari dirigenti di alcuni uffici giudiziari.