Fra le tele sequestrate alla ‘Ndrangheta, da parte della Guardia di Finanza, compaiono opere di Salavdor Dalì, Guttuso e De Chirico. I preziosi capolavori sono stati trasferiti nel caveau della Soprintendenza della Calabria. Inoltre sono stati sequestrati anche 260 immobili a Parigi, a Roma, a Milano e a Taormina, tutti appartenenti al “re dei videopoker” Gioacchino Campolo. Il sequestro ammonta a 330 milioni di euro. Campolo che ha 71 anni, è attualmente recluso nel carcere di Vibo Valentia per estorsione aggravata e favoreggiamento delle cosche.