Flavio Carboni asserisce di non essere mai stato a conoscenza di operazioni segrete effettuate dall’associazione ‘Centro Studi Giuridici per l’integrazione europea diritti e libertà’. Dichiara inoltre che di tutte le operazioni effettuate dal gruppo e delle attività extra di Lombardi non ne sapeva proprio nulla e che il suo contributo a tale associazione è sempre stato solo a carattere culturale. Pertanto dunque delle operazioni addebitate a tale associazione denominata ‘P3’ ne è completamente estraneo. Lo si apprende da una informativa riportata dal Comando dei carabinieri.