Lea Cosentino, ex dirigente dell’ASL di Bari, indagata in varie inchieste sulla sanità in Puglia, era agli arresti domiciliari dal 14 gennaio scorso, poi liberata il 21 maggio per essere di nuovo arresta verso fine giugno. Si trovava agli arresti domiciliari quando il GIP del Tribunale di Bari, Vito Fanizzi, le ha revocato il beneficio.