homeless-in-my-soulgli scrittori di strada si fanno masticare dalla vita
a volte vomitare
gli scrittori di strada si fanno ferire dalla vita
freneticamente a volte lentamente
gli scrittori di strada non fantasticano sulla vita
gli scrittori di strada sono vulnerabili
a volte ingenui
altre arroganti
altre ancora stupidi
gli scrittori di strada mangiano la vita
a volte a piccoli e a volte a grandi morsi
gli scrittori di strada non hanno futuro
ma un passato

nel tempo deserto e abbandonato della disperata umanità
gli scrittori di strada
tra i silenti pensieri
sono indifferenti all’unguentato lamento della superficialità
è un fatto alla fine tutti moriamo
ma troppi sono nati morti o muoiono prima della fine

(gli scrittori di strada – tratta da “HOMELESS IN MY SOUL”)