L’assessore al commercio di Pavia, Pietro Trivi, indagato nell’ambito della maxi operazione contro la ‘Ndrangheta ha deciso di dimettersi. Trivi sarebbe accusato di aver letteralmente comprato dei voti dalla ‘Ndrangheta per essere eletto nelle scorse elezioni comunali del 2009. Si è dimesso conservando però il posto nella giunta comunale dichiarando di essere estraneo ai fatti.