Arrestati due giovani dai carabinieri per essere ritenuti responsabili dell’omicidio di Vito Di Benedetto avvenuto il 17 giugno del 2009. Stando agli accertamenti effettuati dalle indagini i due assassini avrebbero ucciso Di Benedetto perché voleva tentare la scalata al vertice del clan Stramaglia dopo la morte del boss Angelo Stramaglia avvenuta in un agguato. I due ragazzi rei dell’omcidio del sorvegliato speciale Di Benedetto, sono stati tradotti in carcere.