Mentre il premier continua a tuonare che tutta la faccenda dell’eolico in Sardegna è solo “Fango per indebolire il governo”, Cosentino, ascoltato oggi dai magistrati è uscito soddisfatto dall’incontro dichiarando di aver potuto chiarire tutto e che i GIP sono stati gentili e disponibili con lui. Infatti ha rilasciato la dichiarazione subito dopo aver terminato l’interrogatorio a cui è stato sottoposto in mattinata. Cosentino è sotto inchiesta per via di un’accusa per associazione a delinquere finalizzata alla violazione della legge Anselmi, sulle società segrete. L’ex sottosegretario ha infine detto: “Gli episodi nei quali risulto coinvolto sono l’accelerazione dell’iter del ricorso in Cassazione presentato contro la richiesta di arresto fatta dai PM di Napoli ed il tentativo di discredito dell’attuale governatore della Campania Stefano Caldoro. Penso di aver dato risposte a tutte le domande”.