Secondo i Magistrati i due coniugi erano mossi dall’odio e volevano umiliare la famiglia Castagna, da loro ritenuta ‘potente’. Questo secondo i magistrati sarebbe stato il movente dell’eccidio, scrivendolo sulle oltre 90 pagine di motivazioni della sentenza emessa il 20 aprile scorso che ha confermato in via definitiva, l’ergastolo a Rosa Bazzi e Olindo Romano.