L’uomo posto in stato di arresto si chiama Angelo Liberati di 27 anni, viene ritenuto il telefonista della “Cellula di Resistenza Proletaria”, un gruppo dell’area eversiva della sinistra marxista e leninista che dal 2008 fino a quest’anno a messo a segno una serie di attentati nei confronti di concessionari di automobili, uffici del ministero e del lavoro e verso una sede dell’associazione nazionale carabinieri. Sono state effettuate anche diverse perquisizioni da parte dei ROS e degli uomini della DIGOS.