L’ex giudice Lombardi si sarebbe interessato al giudizio di costituzionalità sul lodo Alfano al fine di ottenere encomi e meriti da parte del premier Silvio Berlusconi, si sarebbe trattato dunque di un vero e proprio tentativo di lusinga nei confronti del primo ministro. Lombardi, fra i principali indagati del caso P3, interrogato dai magistrati il 10 luglio scorso, avrebbe confermato gli incontri in casa dell’Onorevole Verdini in cui sarebbero stati presenti anche Dell’Utri, Caliendo e Miller.