Raffaele Lombardo, Governatore della Sicilia, è stato ascoltato ieri presso la procura di Messina, dal procuratore capo Guido Lo Forte, sulla questione della fuga di notizie avvenuta a Catania in cui lui stesso è indagato per presunti rapporti fra mafia e politica. Alla fine dell’interrogatorio, Lombardo ha asserito di aver prodotto circa 35 documenti e risposto a tutte le domande dei magistrati e avrebbe anche depositato degli stralci di intercettazioni dell’ex Assessore di Paternò, Carmelo Frisenna.