Maria Gabriella Giorgi, ex compagna di Sebastiano Vottari, asserì in un colloquio col magistrato, di aver subito pressioni durante l’interrogatorio, da parte delle forze dell’ordine che volevano indurla a dichiarare quanto loro supponevano. Ma un ufficiale dell’arma dei carabinieri nega ogni tipo di accuse in tal senso, sostenendo che nessuno avrebbe esercitato pressioni psicologiche sulla donna allo scopo di farla parlare. Eppure la Giorgi riferì in un colloquio avvenuto il 5 settembre 2007, di aver saputo da Vottari di alcune circostanze relative alla faida, ma poi, una volta in aula, ritrattò tutto asserendo di aver subito pressioni psicologiche dagli investigatori.