LA REGIONE LOMBARDIA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE CONTRO I CONSIGLIERI REGIONALE NEL PROCESSO “RIMBORSOPOLI” MA NON CONTRO MARONI NEL PROCESSO CHE LO VEDE IMPUTATO PER INDEBITA INDUZIONE E TURBATA LIBERTA’ DI SCELTA DEL CONTRAENTE, PERCHE’?

ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E CORTE DEI CONTI

Il processo in cui è indagato Roberto Maroni prosegue, senza perà alcuna parte civile.

La Regione Lombardia, diversamente dal processo che vede imputati i consiglieri regionali per rimborsi farlocchi, in cui si è costituita come parte civile, non ha ritenuto in questo procedimento di costituirsi parte civile contro il proprio Presidente.

Come farà allora Regione Lombardia ad essere risarcita per il cattivo operato del suo Presidente?

Appare gravissimo che nel caso di ipotesi di illeciti posti in essere dai consiglieri della Regione, venga usato un peso, e per i fatti di cui è imputato il Presidente della Regione un altro.

Il Codacons chiede ragione alla Corte dei Conti ed alla Procura di Milano.