E’ stato svelato dagli inquirenti il movente dell’omicidio avvenuto nel 2008, di Vittorio Lodice, affiliato al clan Di Lauro. Ad ucciderlo sarebbero stati due affiliati del clan degli scissionisti, di cui uno, all’epoca dei fatti risultava essere minorenne. L’assassinio di Lodice sarebbe stato commesso a causa di uno sgarro che la vittima avrebbe perpetrato che consisteva nell’incendio di un’automobile probabilmente di proprietà di uno degli esponenti del clan rivale.