Il fatto pare sia accaduto nel 2004, il carabiniere ha testimoniato di essere stato stranamente trasferito proprio nel momento in cui era sulle tracce del super latitante Bernardo Provenzano. Alfano dell’IDV afferma: “La verità verrà fuori, ho i documenti sulle latitanze”. Il sottufficiale dell’arma dei carabinieri avrebbe raccontato ai suoi superiori di essere sulle tracce del boss Provenzano e prosegue dicendo: “Dopo aver presentato la relazione agli ufficiali del mio comando, fui trasferito”. Al sottufficiale arriva la solidarietà di Sonia Alfano dell’IDV la quale conferma di possedere una documentazione sulla dorata latitanza di Provenzano, su delle mancate catture di boss mafiosi e riguardanti alcuni lati oscuri della vicenda.