Verdini il 26 luglio si è recato presso la procura di Roma, accompagnato dagli avvocati Coppi e Rocchi, per essere ascoltato dal sostituto procuratore Giancarlo Capaldo per l’inchiesta P3. Nel rispondere ad una cronista che gli aveva fatto una domanda in merito a cosa avrebbe detto di lì a poco al procuratore, Verdini ha risposto: “Voglio usare bene la mia voce”.