Il gruppo inquisito nell’inchiesta P3, si occupò della lista PDL esclusa dalle elezioni regionali del Lazio, questo è quanto hanno affermato i giudici del tribunale del riesame. All’interno dell’ordinanza con cui i giudici hanno confermato il carcere per Carboni e Lombardi, emerge il fatto secondo cui Lombardi invitò l’onorevole Abrignani, responsabile elettorale nazionale del PDL, a chiamare in causa Antonio Martone, ex avvocato della corte di cassazione, che era a lui molto amico e che poteva risolvere il problema che si era presentato.