“Non ho mai contattato ne’ fatto elenchi di giudici della Corte costituzionale favorevoli o contrari al lodo Alfano”, con queste parole Caliendo si difende dopo aver appreso di essere iscritto nel registro degli indagati nell’inchiesta della loggia P3 e ribadisce che alla fatidica cena a casa di Denis Verdini, lui si trattenne solo mezz’ora per poi andar via a causa d’impegni precedentemente presi.