La Cassazione ha oggi accolto la richiesta della difesa di Marcello Dell’Utri, coinvolto in un processo per calunnia aggravata per un presunto accordo segreto contro 3 pentiti che lo accusavano. Nella istanza di rimessione datata 19 luglio 2010, si legge: “Vi e’ fondato motivo di ritenere che l’Ufficio Giudiziario palermitano, per quanto riguarda la posizione processuale del loro assistito, non sia in grado di determinarsi autonomamente sia nei componenti che esercitano funzioni inquirenti, sia in quelli che esercitano la funzione giurisdizionale e/o che sussistano comunque fondati motivi di legittimo sospetto”. La Cassazione ha ritenuto la richiesta della difesa di Dell’Utri, ammissibile e ha sospeso il processo in attesa della decisione del prossimo 20 ottobre.

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