albano-prestiaQuale la scintilla che ti ha spinto a suonare il piano?

Sono sempre stato amante del piano. Mi ricordo da piccolo ho sempre amato il suono del piano. Amo il suono degli strumenti a corda, specilamente sezioni di archi. Rendono il suono musicale in modo rigoglioso.Cinque anni fa ho “scoperto” la chitarra e mi sono innamorato di questo strumento amo l’ intimita’ di tenere la chitarra tra le mani, e la facilita’ di mobilita’.

Un episodio della tua vita, legato particolarmente alla musica

Ho perso mio padre a 4 anni ed ho sempre sentito questo vuoto dentro di me. Mi sono sempre sentito diverso dagli altri. Quindi ho sempre avuto bisogno di esprimere me stesso, la musica e’ stata l’essenza della vita. Si tratta di una forma di espressione intima. di guarigione e spero che le mie melodie e le mie parole possono essere di aiuto agli altri.

Quando ti esibisce “Live” cosa provi?

Il “live” e’ qualche cosa che gli artisti devono sempre lavorare sopra, come associarsi con il pubblico. Sto provando a trovare la mia via. Per me il “live” deve essere sentito come un’ sperienza spirituale.Crescere e vivere in Sud Africa e’ completamente diverso come vivere in Europa. Il Sud Africa non sostiene gli artisti “live”.Ci sono pochi luoghi per suonare dal vivo.

Ti piacerebbe esibirti in un duetto? Con Chi?

Sono cresciuto ascoltando Ramazzotti, Antonacci, Nannini, Vasco Rossi. Sarebbe un sogno fare un duetto con uno qualsiasi di questi grandi Artisti.

E’ stato difficile intraprendere la carriera di artista? La famiglia e le persone accanto a te, ti hanno sostenuto o ostacolato?

Mia madre mi ha sempre detto che questo e’ un campo difficile, che un artista ha bisogno non solo di talento ma anche un sacco di fortuna.

Io ho sempre creduto che uno si crea la propio fortuna.

Per me la musica e’ un dono che devo condividire, pieno di speranza, portantdo la gioia a persone, anche se solo attraverso l’espressione. E’ mio dovere.

Raggiungere un propio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Questo e’ estremamente importante. Questo avviene solo quando si crede nelle proprie capacita’ senza compromessi.

Il problema e’ che con” I reality show” ci sono molti cantanti brillanti che raggiungono fama immediata per un brevissimo periodo di tempo.

Credo che l’industria ha bisogno di conoscere cantautori. Non ci sono abbastanza scrittori. Abbiamo creato una generazione di fama immediata.

Questo e’ sbagliato. Se vogliamo migliorare come musicisti abbiamo bisogno di creare cantautori.

La necessita’ di trasmettere melodie ,parole e sentimenti ai popoli .

Questo e il nostro lavoro!

Progetti futuri?

Ho appena finito di registrare una demo del mio nuovo brano dal titolo Voli. Nel mese di febbraio, verro’ in Italia insieme con il mio promotore Sig. Arcobascio cercheremo un produttore, una casa discografica per lanciare la mia carriera in Italia.

Un Saluto per I nostril lettori

Il mondo ora è un “GRANDE PAESE” e anche se scrivo da così lontano, Sud Africa, mi auguro che la mia musica tocchi il cuore delle persone.

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