Il direttore della fotografia Patrick Scola, lo scenografo Lucio Seixas e l’ideatrice dei costumi Megan Spatz hanno collaborato per ricreare l’atmosfera della fine degli anni ottanta.

Io e il direttore della fotografia Pat Scola volevamo ottenere un aspetto naturale, quello che avevano i film di Hollywood nella seconda parte degli anni ottanta”, rivela Tanne. “Un modo per riuscirci era di far sembrare il film come se fosse stato girato negli anni ottanta, così da far sentire lo spettatore dentro quell’epoca”.

La musica, compresa una colonna sonora realizzata dal compositore Stephen James Taylor, che vive a Los Angeles, contribuisce a esprimere il periodo temporale del film. “Ho scelto delle musiche che avessero una forte impronta pop R&B da fine anni ottanta”, spiega Tanne. “Inizia tutto con questa canzone trascinante di Janet Jackson dall’album Janet Jackson’s Rhythm Nation 1814, uscito nel 1989. Anche i titoli di testa forniscono questa sensazione pop. Come sempre, lo scenografo Lucio Seixas è stato molto attento ai dettagli”.

Tanne sostiene che il budget limitato potrebbe aver aiutato la troupe a rappresentare al meglio quel periodo. “Sapevamo che non avremmo avuto dei dolly spettacolari, che avrebbero mostrato tutto il quartiere e reso necessario una gran quantità di ragazzini che indossavano abiti d’epoca e strade piene di auto di quel periodo. Puntavamo sugli eventi più intimi per evocare quel momento storico, dai materiali con cui era stata fatta la sedia di Barack o il divano della famiglia di Michelle, fino ad arrivare alle cassette musicali nella macchina di Barack. Per la gelateria, abbiamo utilizzato l’insegna di Baskin-Robbins degli anni ottanta. E alcune parti della città non sono assolutamente cambiate”.

L’auto malandata con cui Barack va a prendere Michelle per il loro giro, è una Nissan Sentra gialla a due porte del 1982. La macchina è stata trovata dal fratello di Teitel, David, un camionista di Chicago che lavora sui set dei film locali. “Gli ho mostrato la macchina che aveva Barack e lui è riuscito a trovarla, credo in Kentucky o in qualche altro posto, perché ha capito che dovevamo assolutamente averla”. David Teitel ha anche aggiunto un buco al pavimento della macchina, per ricordare al pubblico le umili origini di Barack. E questo non era l’unico problema del veicolo. “Nella macchina, non c’era aria condizionata e faceva molto caldo, quindi sudavamo come pazzi”, ricorda la Sumpter.

Questa vettura orribile ha ricordato a Sawyers la sua prima macchina, una Saab 900 turbo usata. “Non potevi fare retromarcia”, ricorda l’attore. “Per andare indietro, dovevi metterla in folle e spingere. Tutto questo mentre uscivo con delle ragazze, io sapevo esattamente qual era il problema, ma dovevo far finta che fosse sempre una novità. ‘Diamine, non riesco a capire cosa stia succedendo’, era la mia frase tipica di quel periodo”.

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